Recensione: Gli ultimi della steppa, di Maja Lunde

Titolo:
 Gli ultimi della steppa
Autore: Maja Lunde
Editore: Marsilio
Pagine: 448
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 20,00 €

Recensione a cura di Marika Bovenzi

In questo autunno 2020, non poteva mancare una nuova ed interessantissima pubblicazione targata Marsilio editore: sto parlando de Gli ultimi della steppa, scritto da Maja Lunde che trasporta il lettore tra il Nord Europa e le steppe della Mongolia. Tutto ruota intorno alle storie di tre famiglie, in tre epoche differenti, che si batteranno per lo studio e la salvezza di una specie rara: ovvero i cavalli di Przewalski. Le vicende hanno inizio nel 1881 a San Pietroburgo quando lo zoologo Michail Aleksandrovic riceve i resti appartenenti ad un cavallo selvatico, su cui effettuerà diversi studi. Studi che lo condurranno ad una conclusione certa: le ossa corrispondono a quelle di un esemplare vissuto tantissimi secoli addietro, tipico delle steppe orientali. Il giovane comincia così a sognare ad occhi aperti nuove ricerche, e nuove missioni esplorative volte a conoscere tutto di quella specie di cavalli, fino a quando l’opportunità gli si presenta con un esploratore che ha la sua stessa passione. Circa cento anni dopo, la stessa passione la dimostra Karin, una donna che insieme a suo figlio lascia Berlino, la sua casa e i suoi affetti per trasferirsi nella riserva naturale del Khustai, dove farà del suo lavoro di veterinaria la missione di vita: riportare i cavalli di Przewalski dall’Europa alla Mongolia e ripopolare le steppe originali. Ed infine nel 2064, Eva, una giovane ragazza si rifiuterà di lasciare gli stessi cavalli e si preoccuperà di curarli e accudirli nella sua fattoria, nonostante l’Europa sia un continente sconvolto da catastrofi come cambiamenti climatici, carestie e malattie.

Lo stile dell’autrice è elegante e caratterizza un linguaggio diretto, ma non semplice che renderà la lettura una sorta di saggio. Personalmente, la prima cosa che mi ha colpita subito è stata l’ambientazione divisa in tre secoli diversi: troviamo una San Pietroburgo degli zar, fredda, lontana e distaccata; una Germania divisa da un muro e costellata dalle lotte interne; ed infine un futuro prossimo fatto da tragedie preannunciate. Per quanto riguarda i personaggi invece, sono accomunati dalla passione e dall’amore sconfinato per una specie rara di cavalli che attraverso diverse ere fa da fil rouge, unendo così tre mentalità differenti: dal curioso studioso russo; alla veterinaria determinata e saggia; ad una giovane coraggiosa e forte che combatterà contro scenari difficili. A mio avviso, è un romanzo che esalta l’amore per gli animali, ed esorta il lettore a battersi come i protagonisti per salvaguardare specie rare, valorizzarle e comprenderne l’importanza. L’autrice inoltre, attraverso le parole ci invita a prenderci cura dell’ambiente in cui viviamo, di frenare la pazza corsa alla distruzione delle risorse naturali, e di dare maggiore spazio al collettivismo e non all’egoismo dettato dall’individualismo estremo. In conclusione è un romanzo che fa riflettere sulla condizione attuale del mondo e ci sprona a migliorarci e a migliorare la quotidianità del 2020 affinché non si ripeta lo scenario -non tanto- utopico del suo libro.

L'AUTRICE
Maja Lunde (1975) vive a Oslo con il marito e i tre figli. Scrittrice e sceneggiatrice per la tv, dopo numerosi libri per ragazzi si è affermata internazionalmente con il suo primo romanzo per adulti, La storia delle api (Marsilio 2017), pubblicato in trentadue paesi e vincitore del riconoscimento letterario più ambito in Norvegia: il Premio dei librai. Dopo La storia dell’acqua (Marsilio 2018), Gli ultimi della steppa, finalista al medesimo premio, è il terzo libro della prevista quadrilogia sul clima, che verrà adattata in una serie tv.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione

Amalia, l'obliqua, Un cuore bianco come un chicco di riso, Jane e la pazzia di Lord Byron. Le indagini di Jane Austen: novità in libreria tra il 25 e il 28 agosto

La bellezza dell'asino e altri racconti, La lunga estate dei gelsomini, Evelina non è pazza per niente, Domani uccideranno Daniel: novità in libreria dal 1 settembre

Il trailer di "Rider", il nuovo progetto scritto e diretto da Roan Johnson e Davide Pavanell, al cinema dall'8 ottobre

Recensione: I bambini e la musica. Crescere con i suoni, di Alessandro Mazzetta, Giulia Spurio e Tullio Visioli

Recensione: La scuola va in scena. Guida operativa al musical scolastico, di Roberta Buonanno, Claudio Colapinto, Marco De Carolis, Davide Lomma

Chiamami col tuo nome. Il graphic novel, City of Mirth and Malice, The most dangerous games. Gioca o muori e altre novità in libreria dal 1 settembre

Recensione: Drammaturgie sonore. Per un teatro musicale dentro e fuori la scuola, di Antonio Giacometti in collaborazione con Paola Brani

First Lady per caso, Il funerale, La cena degli inganni: novità Newton Compton in libreria dal 25 agosto