La recensione in anteprima di "Tutta colpa del K-pop. Diario pannocchioso di un italiano in Corea", di Seoul Mafia. In libreria dal 10 novembre

Titolo:
Tutta colpa del K-pop. Diario pannocchioso di un italiano in Corea
Autore: Seoul Mafia
Editore: DeA
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 15,90 €

Recensione a cura di Marika Bovenzi

In questa stagione italiana dai toni malinconici e incerti, la casa editrice DeAgostini ha deciso di regalare ai lettori locali il nuovo libro di Seoul Mafia, Tutta colpa del K-Pop, che arriva a colorare il nostro autunno con aneddoti e ricordi del suo viaggio a Seoul e racconta con coraggio retroscena reali della sua carriera. Marco, il nome del ragazzo dietro il canale Youtube, parte dall’inizio nel raccontarsi e raccontare ai lettori della sua esperienza, e lo fa con un tono scherzoso e simpatico, forse per alleggerire un passato che non è stato tutto rosa e fiori, come potrebbero pensare i più. Attraverso le sue parole, si percepisce genuinità, sacrifici e soprattutto voglia di non arrendersi mai, nonostante i continui ostacoli che ha affrontato per arrivare in Corea, e poi rimanerci. Il suo libro non ha lo scopo di mettere in luce un personaggio fatto e finito, o di fare leva sul lato compassionevole dei lettori; al contrario, Marco in ogni parola, in ogni vicenda, in ogni singolo racconto mette a nudo la propria anima, i timori passati, le fatiche, i compromessi e tutto ciò che ha fatto per arrivare ad avere una carriera importante oggi. E lo fa con umiltà, tanta onestà e soprattutto autoironia. Ci racconta di un sogno di un adolescente che ha girato mezzo mondo pur di partecipare a tutti i provini K-Pop; di un giovane ragazzo che armato di carica e determinazione e una valigia piena di speranze si è imbarcato in un viaggio dall’altra parte del mondo, lontano dagli affetti e dalla stabilità familiare; dello stesso giovane uomo che si è lanciato a capofitto e senza paracadute in una cultura completamente diversa dalla sua, ora cadendo, ora correndo. Ed infine di un uomo che rimanendo con i piedi ancorati al suolo e volando con la mente è riuscito a dare forma alla sua creatività e alla sua passione attraverso un canale Youtube, un canale che raccoglie una famiglia allargata, più che una community, pronta a sorridere e a sostenerlo.

@seoulmafia
Marco in questo libro usa uno stile diretto, alla portata di tutti, e un linguaggio comprensibile e ricco di termini divertenti e inventati da lui, e prontamente messi in risalto. Personalmente, la cosa che ho apprezzato di più di questo volume è stata la sincerità con cui l’autore ha raccontato della sua vita, riportando sia le sconfitte che le vittorie e dimostrando al lettore di aver perseverato nel raggiungimento dei suoi sogni. E proprio a proposito di questo, Marco pur non avendo la pretesa di presentarsi come una fonte d’ispirazione o un modello da seguire, grazie alla sua determinazione infonde coraggio con i suoi racconti, spinge chi lo legge a credere nelle proprie capacità, a buttarsi a capofitto nella realizzazione di un sogno costi quel che costi, e a non imporsi limiti per il raggiungimento di un obiettivo. A mio avviso, attraverso il diario dei suoi ricordi, ci presenta un roller coaster di emozioni, reazioni vive, preoccupazioni, e gioie che ci fanno conoscere un ragazzo semplice, che ama la vita e le sue sfumature, e che a dispetto di quanto si possa credere, ha faticato davvero tanto per realizzarsi. Attraverso le sue parole, ora divertenti e ora serie, si capisce perfettamente che se doveste capitare a Seoul, non vi ritrovereste davanti una persona spocchiosa o arrogante; al contrario, potreste rimanere sbalorditi dalla semplicità, dalla sensibilità e dall’empatia che lo contraddistinguono. Inoltre, un’altra cosa che ho apprezzato è l’implicito messaggio che impregna ogni singola pagina: avere coraggio di osare; di superare i pregiudizi; di capire che essere fragili a volte non è una debolezza; e di avere la forza di mettersi in gioco e sognare in grande.

@seoulmafia
In conclusione, ve lo consiglio? Assolutamente sì! Vi assicuro che non vi ritroverete a leggere il solito volume scritto da uno Youtuber, al contrario Marco si presenta senza filtri e con un unico obiettivo: farsi conoscere per quello che è e farvi sorridere. Citando il saluto finale di Seoul Mafia: Pizza, Carbonara, Ciaoo!

L'AUTORE
Marco Ferrara, in arte Seoul Mafia, nasce nel 1989 nella provincia di Monza. È ballerino, cantante e attore. Sensibile fin da piccolo al fascino orientale, ha fatto le valigie e ha tentato la carriera nel Paese dei suoi sogni, la Corea. L’audizione che gli ha cambiato la vita, però, si è tenuta in Inghilterra e all’oscuro da suo padre. È il primo ragazzo italiano che è riuscito a farsi strada nel mondo dell’entertainment coreano.

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