1 luglio 2021

Recensione: La regina delle sirene, di Alexandra Christo

Titolo:
La regina delle sirene
Autore: Alexandra Christo
Editore: Fanucci
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 14,90 €

Recensione a cura di Marika Bovenzi

In questo inizio dell’estate ho avuto il piacere di leggere una storia dark fantasy targata Fanucci: sto parlando de La regina delle sirene, un romanzo che oserei definire un retelling in chiave oscura della fiaba della Sirenetta. Tutto ha inizio con Lira la principessa dei mari, chiamata anche Flagello dei Principi perché famosa in ogni angolo del pianeta per essere una spietata cacciatrice di cuori umani. La sua crudeltà è un seme piantato e fatto crescere da sua madre, la regina, che altri non è che un mostro dalle sembianze bellissime che si diverte a tormentare tutti. Dai suoi capricci non sfugge nemmeno Lira che non esiterà a trasformare in umana e a toglierle il potere del canto per ammaliare e uccidere Elian, principe di Midas e cacciatore delle sirene. L’ordine della regina per sua figlia è semplice: avvicinarsi al ragazzo e togliergli la vita da umana, situazione che viene interpretata dalla principessa come un affronto. Inizia così una storia che avrà tutt’altro che risvolti scontati: Lira viene tratta in salvo dal mare da Elian che la fa salire a bordo della sua nave pur rimanendo diffidente, mentre solca differenti mari per raggiungere il cristallo di Keto che gli serve per uccidere la regina degli abissi. Durante il viaggio il rapporto tra i due protagonisti si trasformerà man mano, passando così dalla diffidenza, all’accettazione, fino a proteggersi l’uno dai pericoli dell’altro.

Fonte: Pinterest
Lo stile dell’autrice è diretto e accattivante e utilizza un linguaggio semplice e non troppo descrittivo che rende il libro scorrevole e non appesantito da scene inutili. Personalmente ho apprezzato questo romanzo soprattutto per la volontà della scrittrice di voler rappresentare una figura come quella della sirena mescolando sia la mitologia che la fiaba e aggiungendo al tutto sfumature oscure. Lira, non è la classica protagonista fantastica che si innamora del bel principe di turno, al contrario è forte, impietosa e feroce; non si lascia sottomettere dal mondo umano fatto di uomini prepotenti e bramosi, né rimane eternamente legata alle catene d’oro a cui la costringe sua madre. La sua controparte maschile invece, Elian, è un giovane uomo che cerca di liberarsi in tutti i modi dalle imposizioni paterne, e dai doveri che gli impone un trono sempre più pesante che non desidera. Il suo animo viaggia per mari per battersi contro un nemico giurato, ma non esiterà a cercare di comprendere da vicino un mondo che da sempre perseguita. A mio avviso è un romanzo interessante in cui vengono messe in risalto diverse tematiche attuali: la paura infondata per il diverso perché imposta da una società gretta; la diffidenza verso il prossimo; la volontà di conoscere qualcosa di sconosciuto. In conclusione è un volume autoconclusivo che mi sento di consigliare ad un pubblico adulto che ha voglia di ritrovare un mix di elementi già conosciuti, ma questa volta in chiave più sensuale e adrenalinica.