Recensione: Tutti i segreti del Colosseo. Un giorno nell'Antica Roma, di Massimo Polidoro

Titolo:
Tutti i segreti del Colosseo. Un giorno nell'antica Roma
Autore: Massimo Polidoro
Editore: Piemme
Pagine: 191
Anno di pubblicazione: 2022
Prezzo copertina: 16,00 €

Recensione a cura di Luigi Pizzi

Massimo Polidoro aveva già raccontato i "segreti" del Colosseo nel libro "L'avventura del Colosseo", edito da Piemme nel 2016. In questa nuova pubblicazione, il celebre divulgatore scientifico adatta la narrazione per un pubblico giovane svelando, come da titolo, la storia, i personaggi, le leggende, gli aneddoti dell'anfiteatro più importante del mondo. Per far questo, l'autore utilizza l'espediente del viaggio nel tempo insieme a tre compagni d'avventura, Luca, Eleonora e Jack, sfruttando una bizzarra macchina scovata per caso in una stanza segreta dentro un'isolata villa di campagna vicino Roma. Così, dopo aver indossato gli abiti d'epoca e azionato i comandi, Massimo e i suoi amici si ritrovano a Roma il 19 settembre del 176 d.C., non una giornata qualunque ma quella di chiusura dei Ludi Magni, la festa dedicata a Giove, in cui si esibiranno i gladiatori e alla quale assisterà lo stesso imperatore Marco Aurelio. E mentre il gruppetto di amici cammina verso l'imminente spettacolo, Massimo provvede a raccontare ai giovani lettori le informazioni sulla vita nell'Antica Roma e sul suo monumento più importante e rappresentativo.

Immagine tratta dal libro

Immagine tratta dal libro
Più che un testo narrativo infatti, Tutti i segreti del Colosseo si presenta come un lungo testo descrittivo in cui si imparano davvero tantissime cose: non solo i dettagli architettonici, ma soprattutto l'organizzazione degli spettacoli che ivi si svolgevano. Paragrafo dopo paragrafo, mantenendo sempre il rigore dello storico, Polidoro racconta chi erano e che vita conducevano i gladiatori; descrive i loro scontri nell'anfiteatro, le atrocità subite dagli animali nelle battute di caccia, le condanne eseguite in pubblico, i giochi circensi, le violenze, il tifo e le reazioni del pubblico, i diversi approcci degli imperatori ai giochi; cita leggende e fonti storiche, spiegandone le differenze e smentendo diversi luoghi comuni; svela numerose curiosità, inserite a fine paragrafo; rievoca personaggi indimenticabili, come Spartaco. E quando lo spettacolo è concluso, si "vola" in altre epoche: il 18 giugno 191 d.C., quando lo stesso imperatore Commodo scende nell'arena per dimostrare la sua forza e intimorire il popolo; il 3 giugno 80 d.C., il giorno della festa in onore di Bellona, la dea della guerra, quando all'interno del Colosseo va in scena una spettacolare naumachia, ovvero una battaglia navale; il 1 gennaio 519 d.C., giorno dell'ultima caccia, quando ormai il grande Impero romano è crollato e con esso lo splendore del suo monumento più importante; il 3 dicembre 1085, quando il Colosseo deve affrontare quelli che l'autore definisce i secoli più bui, sventrato per costruire nuovi edifici e danneggiato da diversi terremoti; il 2 novembre 1750, quando l'Anfiteatro Flavio, ormai irriconoscibile, viene usato per il culto dei martiri; il 13 giugno 1862, quando appare nella veste di meta turistica, tappa immancabile dei Grand Tour, viaggi di giovani aristocratici in giro per l'Europa alla scoperta delle principali bellezze archeologiche; e infine oggi, quando tornati al presente i prodi viaggiatori del tempo decidono di visitare il simbolo di Roma per ammirarlo ancora una volta nella sua infinita bellezza.

Immagine tratta dal libro

Tutti i segreti del Colosseo è un libro completo, scorrevole, ben scritto e impreziosito da alcune immagini in bianco e nero (alcune delle quali presenti in questa recensione) che ne semplificano la comprensione. Un libro particolarmente adatto ai ragazzi che si approcciano allo studio della storia romana, ma anche a tutti coloro che vogliono saperne di più su uno dei monumenti più importanti del mondo.

Massimo Polidoro
, scrittore, giornalista e segretario nazionale del CICAP - che ha contribuito a fondare insieme a Piero Angela, Umberto Eco, Margherita Hack e Rita Levi Montalcini -, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell'insolito all'Università di Milano-Bicocca e ora insegna Comunicazione della scienza ai dottorandi dell'Università di Padova. Autore di numerosi libri di successo e di centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate, è anche conduttore e consulente scientifico di importanti trasmissioni televisive. Tiene conferenze e spettacoli in tutto il mondo, è ideatore e direttore del CICAP Fest, il Festival della scienza e della curiosità che ogni anno raccoglie oltre 20.000 persone a Padova, e su Audible conduce il podcast Questa è scienza! È seguitissimo per la sua divulgazione sui social, come Instagram e YouTube, dove conduce la serie Strane Storie. Da anni presenta, insieme a Piero Angela, la rubrica Psicologia delle bufale all'interno di SuperQuark. Tra i suoi ultimi libri, editi da Piemme, Segreti e tesori del Vaticano e Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle. www.massimopolidoro.com

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: L'IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi

Recensione: 5 minuti di... inglese!, di Chiara Colucci

Recensione: QUESTA SCUOLA NON E' UN ALBERGO di Pino Imperatore

Recensione: Scrive chi legge. Riflessioni, osservazioni, indicazioni, racconti di chi educa alla cultura del libro e promuove la lettura

Recensione: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro, di Helga Dentale

SHAKESPEARE ÆNIGMA di Stefano Reali all'Arena del Teatro Tor Bella Monaca - venerdì 24 luglio, ore 21

Il trailer di "Resident Evil", scritto e diretto da Zach Cregger con Austin Abrams, Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. Dal 17 settembre al cinema

Recensione: Quel che resta del calcio. Miti e speranze dello sport più amato dagli italiani, di Lorenzo Casini

Recensione: Montgomery Bonbon. Mistero a Palazzo, di Alasdair Beckett-King con le illustrazioni di Claire Powell

Il trailer di "Asterix e il regno di Nubia", un film di Alexandre Heboyan tratto dalle opere di René Goscinny & Albert Uderzo, al cinema dal 13 gennaio