Recensione: She-Shakespeare, di Eliselle

Titolo:
She-Shakespeare
Autore: Eliselle
Editore: Gallucci
Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 2022
Prezzo copertina: 14,50 €

Recensione a cura di Luigi Pizzi

1572, Stratford-upon-Avon. Judith Shakespeare ha 8 anni e un amore viscerale per la letteratura e il teatro. Essendo una donna però, il suo futuro è già scritto: non potrà studiare e una volta in età da marito dovrà sposarsi e fare figli. Tuttavia, Judith non vuole arrendersi al proprio destino e trova ingiusto che il fratello Gilbert, poco incline allo studio, possa frequentare la King's New School. Così, grazie alla complicità della mamma Mary e dell'adorata zia Anne, Judith elabora un piano per frequentare la scuola: si travestirà da maschio e diventerà William. Tutto all'insaputa del padre John, rigido uomo d'affari e membro importante del Consiglio cittadino. Alle ragazze infatti, è severamente vietato frequentare la scuola e le conseguenze per Judith e la famiglia Shakespeare potrebbero essere molto dure. Correndo il rischio e sfidando le convenzioni, la bambina si lancia in quest'avventura, ma i pericoli sono dietro l'angolo e ogni giorno c'è il rischio di essere scoperti...

Immagine tratta dal libro

Elisa Guidelli per il suo romanzo prende in prestito il personaggio di Judith Shakespeare, partorito dalla penna di Virginia Woolf nel libro Una stanza tutta per sé. A differenza del romanzo della Woolf però, Judith non è la sorella del Bardo bensì il suo alter ego. Una bambina dotata, creativa e fantasiosa, ma anche testarda e anticonformista. Proprio per questo, sfidando tutte le convenzioni sociali dell'epoca, Judith decide di fare della sua vita una grande commedia, entrando e uscendo dal personaggio di William. She-Shakespeare quindi, affronta il tema della discriminazione di genere in un contesto storico ben preciso, ma lo fa con grande modernità attraverso una prosa scorrevole che tira in ballo altre tematiche di grande attualità come i pregiudizi, il bullismo, l'amicizia e il primo amore. A tal riguardo, un altro personaggio fondamentale della storia è Evans, l'amico di scuola che condivide la passione per la letteratura e il teatro, e di cui Judith finisce per innamorarsi. Proprio l'amore, contribuisce a rendere ancora più complesso il tema del doppio: chi è realmente Judith? Un bambino con il sogno di studiare, scrivere e recitare o una bambina che vive nel proprio corpo i naturali cambiamenti dell'età? 

Immagine tratta dal libro

Elisa Guidelli, in questa sorta di finzione biografica che non ha la pretesa di rivelare la vera identità del Bardo, ricostruisce con buona accuratezza il contesto storico-sociale di riferimento e trasmette al lettore la grande passione per il teatro della protagonista. L'autrice inoltre, si rivela molto abile nel mescolare personaggi reali con altri frutto della sua fantasia, come il giovane Evans e l'emancipata e carismatica  zia Anne. Una menzione speciale meritano anche i disegni di Arianna Farricelli, alcuni dei quali presenti in questa recensione, che tanto ricordano le illustrazioni dei grandi romanzi dell'800. In definitiva, un romanzo piacevole che mi sento di consigliare a tutti i giovani lettori.

Immagine tratta dal libro

Elisa Guidelli, in arte Eliselle, vive nel modenese. È laureata in Storia medievale e lavora come storyteller e organizzatrice di eventi letterari. Tra le sue passioni il primo posto spetta alla lettura, subito seguita da scrittura, cinema e serie tv. Ama soprattutto i romanzi storici.

Arianna Farricella è modenese di nascita e bolognese d’adozione. Ha imparato a leggere con Asterix e Topolino, poi ha cominciato a disegnare fumetti e storie illustrate, trasformando la sua passione in un mestiere.

 

LIBRI & CULTURA CONSIGLIA...