In una notte gelida, un'ambulanza porta in ospedale una donna investita da un'auto sul ciglio del bosco. È incosciente e senza documenti. Con lei c'è una bambina dalla pelle bianchissima e gli occhi di un azzurro glaciale. L'unica informazione che riesce a dare su sua madre è che si chiama Lena. A poco a poco, però, lo strano comportamento della piccola insospettisce i medici. Non conosce il suo cognome, né il nome di suo padre, né l'indirizzo di casa: vivono chiusi in una capanna perché «nessuno li deve trovare». E il terrore sale quando la bambina afferma innocentemente, come se fosse la cosa più normale del mondo, che sua madre «ha ucciso per sbaglio papà», ma non serve chiamare la polizia perché hanno lasciato il fratellino Jonathan a ripulire quelle brutte macchie rosse sul tappeto... Appena viene avvisato, il commissario capo Gerd Brühling ha subito un'intuizione: quella donna non può essere che Lena Beck, la figlia del suo migliore amico, scomparsa 14 anni prima. Ma c'è qualcosa di vero in ciò che racconta quella strana bambina? Come ritrovare la capanna, il fratellino e il cadavere del rapitore, se davvero è stato ucciso? All'arrivo dei genitori di Lena in ospedale, una realtà ancora più sconcertante verrà alla luce. E sarà difficile districarsi in questa rete di verità, fantasie infantili, indizi contrastanti.
La mia prediletta, miniserie su Netflix dal 7 settembre
Il castello invisibile - Mizuki Tsujimura (DeA)
A tredici anni Kokoro trascorre le giornate nella sua stanza, affidando al brusio della televisione il compito di attutire i pensieri e i rumori della vita di fuori. Da quando le cose a scuola si sono fatte troppo difficili, e cosi che ha deciso di rispondere al disagio e al dolore. Scomparendo. Fino al giorno in cui una luce improvvisa dentro lo specchio la rapisce per trascinarla altrove: in un castello abitato da una strana Bambina e da sei ragazzi che come lei hanno smarrito qualcosa. L’innocenza dei sogni. Le istruzioni per vivere. Il coraggio che serve per accettare se stessi. Solo raccogliendo la sfida che la Bambina dalla faccia di lupo propone loro, Kokoro e gli altri potranno scoprire che cosa li ha portati fin lì. E ritrovare ognuno a suo modo la strada del mondo. Età di lettura: da 12 anni.
Il castello invisibile, diretto da Keiichi Hara, con Kumiko Asô e Ashley Boettcher. Al cinema dall'11 settembre
Il film è ispirato al romanzo Poirot e la strage degli innocenti - Agatha Christie (Mondadori)
A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall'amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere un gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?
Assassinio a Venezia, diretto da Kenneth Branagh, con Kenneth Branagh e Kyle Allen. Al cinema dal 14 settembre
La probabilità statistica dell'amore a prima vista - Jennifer E. Smith (Sperling & Kupfer)
Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l'ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. E se avesse corso un po' più in fretta per raggiungere il gate... Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. Per soli quattro minuti! Che cosa sono quattro minuti? Il tempo di un'interruzione pubblicitaria, di una pausa tra una lezione e l'altra, della cottura di un piatto nel microonde. Eppure è bastato quel piccolo, imprevedibile ritardo per mandare tutto all'aria. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto a lui in aereo. È timida, ma inspiegabilmente trova naturale confidarsi, come se lo conoscesse da sempre. Gli parla di suo padre, quel padre assente e distante che ora sta per sposare una donna che lei non ha mai avuto il piacere, o il dispiacere, di incontrare. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e per qualche ora riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. E a farla innamorare. Quando l'aereo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli. Sembra la fine di un idillio destinato a durare solo poche ore e invece... Hadley e Oliver si ritrovano. Nel posto più inaspettato di tutti, perché l'amore è sempre inaspettato.
La probabilità statistica dell'amore a prima vista, diretto da Vanessa Caswill, con Haley Lu Richardson e Ben Hardy. Su Netflix dal 15 settembre
Il libro di Julian. A Wonder story - R. J. Palacio (Giunti)
Julian non si capacita di come siano andate le cose nell'ultimo anno scolastico. Era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova ad essere escluso dai compagni e costretto a cambiare scuola. Solo per aver fatto delle battute! Ma lui ha sempre fatto dell'ironia, e tutti ridevano, prima! Appena arrivato in classe, Auggie, il nuovo compagno di scuola affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, lo aveva veramente turbato. Fin da piccolissimo, infatti, Julian aveva il terrore degli zombi e la faccia deforme di Auggie gli aveva fatto tornare gli incubi infantili. Era questo il vero motivo del suo accanimento. Era stato sospeso da scuola quando il preside aveva scoperto i bigliettini che Julian faceva trovare ad Auggie e al suo ex amico Jack e così non aveva potuto partecipare alla gita scolastica. Un provvedimento che i genitori non avevano mai accettato, accusando la scuola di aver sottovalutato la difficoltà della situazione che l'inserimento di Auggie in classe avrebbe comportato. Durante l'estate, però, Julian scopre una verità sconvolgente sulla sua nonna francese. Lei, ebrea, gli confessa che durante la guerra era stata salvata dallo "storpio" della classe, il "Tartaruga", come lo chiamavano tutti deridendolo. Solo pochi giorni prima di essere deportato egli stesso, perché non "perfetto", le aveva dato il suo primo bacio. Il suo nome era Julian... Età di lettura: da 11 anni.
Wonder: White Bird, diretto da Marc Forster, con Bryce Gheisar e Helen Mirren. Al cinema dal 22 settembre
Il film è tratto dalla raccolta di racconti Un gioco da ragazzi e altre storie - Roald Dahl (Salani)
Il volume raccoglie sette storie di Roald Dahl: "Un gioco da ragazzi" è il suo primo racconto e parla del suo incidente di volo; "Il tesoro di Midenhall" è la storia (vera) della scoperta di un tesoro romano nella campagna inglese; in "La meravigliosa storia di Henry Sugar" il protagonista impara a vedere senza usare gli occhi e sbanca i casinò di tutto il mondo. Altri personaggi importanti sono i violenti teppisti del "Cigno" e "L'autostoppista", dotato di poteri magici. In "Un colpo di fortuna" Dahl ripercorre i fortuiti eventi che lo portarono a diventare scrittore.
La meravigliosa storia di Henry Sugar, diretto da Wes Anderson, su Netflix dal 27 settembre
Sentieri neri - Sylvain Tesson (Sellerio)
«Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d'ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall'orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico "è una pianta", Di me stesso dico "sono io". E non dico nient'altro. Che altro c'è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l'agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all'invadenza dell'urbanizzazione e all'arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l'agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda - un territorio ormai a tratti abbandonato - emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c'è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l'occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.
A passo d'uomo, diretto da Denis Imbert, con Jean Dujardin e Anny Duperey. Al cinema dal 28 settembre
Titolo: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro Autore : Helga Dentale Editore : Lindau Pagine: 191 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 16,00 € Acquista su Amazon : https://amzn.to/4peGcZV Recensione a cura di Luigi Pizzi Fare teatro non significa fare la recita è un saggio pedagogico intenso e appassionato, nel quale Helga Dentale mette in discussione una delle convinzioni più radicate della scuola italiana: l'idea che il teatro coincida con la recita di fine anno. Con uno stile diretto, coinvolgente e profondamente autobiografico, l'autrice accompagna il lettore in un percorso che nasce dalla sua esperienza di attrice e formatrice per approdare a una concezione del teatro come autentico ambiente educativo. Il volume non è un semplice manuale di attività teatrali, ma una riflessione sul significato pedagogico dell'esperienza teatrale, sul ruolo dell'insegnante e, soprattutto, sul diritto del bambino a esprimersi senz...
L'acclamato regista Nicolas Winding Refn ( Drive, Solo Dio perdona, The Neon Demon ) torna sul grande schermo con Her Private Hell . Quando una misteriosa nebbia libera un'oscurità inafferrabile, una giovane attrice (Sophie Thatcher) e un soldato americano (Charles Melton) vedono i loro destini intrecciarsi in un universo ipnotico, immerso nelle luci al neon, dove memoria, realtà e sopravvivenza si scontrano.
Titolo: La scuola va in scena. Guida operativa al musical scolastico Autore : R. Buonanno, Claudio Colapinto, M. De Carolis, D. Lomma Editore : La Meridiana Pagine : 140 Anno di pubblicazione : 2026 Prezzo copertina: 16,00 € Acquista su Amazon : https://link.amazon/B0grb7cr7 Recensione a cura di Luigi Pizzi La scuola va in scena è un libro che parla di teatro musicale, ma soprattutto di scuola. Marco De Caroli, Roberta Buonanno, Davide Lomma e Claudio Colapinto firmano un volume che nasce da anni di esperienza sul campo e che invita a guardare il musical con occhi completamente diversi. Non come la classica recita di fine anno preparata nelle ultime settimane, ma come un percorso educativo capace di accompagnare bambini e insegnanti durante l'intero anno scolastico. Attraverso un equilibrio convincente tra riflessione pedagogica, ricerca educativa ed esperienze concrete, gli autori propongono il teatro musicale come una metodologia che mette in dialogo musica, parola, mov...
Ambientato all’apice della Guerra Fredda, FATHERLAND racconta il rapporto tra lo scrittore Thomas Mann (Hanns Zischler) e sua figlia Erika (Sandra Hüller), attrice, giornalista e pilota di rally. A bordo di una Buick nera intraprendono un viaggio attraverso una Germania in macerie: da Francoforte, sotto l'influenza statunitense, fino a Weimar, controllata dai sovietici. Per la prima volta dopo la guerra, Mann torna nella sua nativa Germania, dopo aver preso la difficile decisione di fuggire negli Stati Uniti per mettersi in salvo.
Titolo: Comprendere il testo scritto. Difficoltà e strategie di intervento Autore: Lucilla Musatti, Letizia Piredda Editore : Carocci Pagine: 248 Anno di pubblicazione : 2026 Prezzo copertina : 22,00 € Acquista su Amazon: https://amzn.to/4w5UJti Recensione a cura di Luigi Pizzi Leggere non significa semplicemente riconoscere delle parole. Significa costruire significati, formulare ipotesi, collegare informazioni, immaginare ciò che il testo non dice esplicitamente. È un processo complesso e invisibile che coinvolge linguaggio, memoria, attenzione, capacità inferenziali e consapevolezza dei propri processi mentali. Quando uno di questi meccanismi si inceppa, può accadere qualcosa di apparentemente paradossale: un bambino legge correttamente, anche in modo fluente, ma non comprende davvero ciò che ha letto. Le parole scorrono davanti ai suoi occhi senza trasformarsi in pensiero. Da questa realtà prende avvio Comprendere il testo scritto. Difficoltà e strategie di intervento...
SINOSSI Nel leggendario regno di Orïsha, dove la magia un tempo scorreva potente, una giovane eroina intraprende un viaggio destinato a cambiare il destino del suo popolo. Determinata a riportare in vita l'antico potere che è stato brutalmente strappato alla sua gente, unirà le forze con il fratello e con il principe e la principessa del regno, sfidando il tirannico sovrano che ha imposto il suo dominio con il ferro e il sangue.
LORENZO – L’incredibile avventura di Jovanotti è il racconto di una vita straordinaria: le canzoni, il successo, i viaggi, la bici, dalla piccola radio locale alle folle oceaniche di pubblico. Ma Lorenzo non si ferma lì, non è solo quello. Attraversa ciò che conosciamo e arriva in un luogo più intimo, segreto, sorprendente. Dove l’artista che tutti conosciamo diventa la persona che pochissimi hanno davvero incontrato.
Tratto dal romanzo bestseller di Colleen Hoover, questo seducente thriller psicologico segue Lowen Ashleigh (Dakota Johnson), una scrittrice in difficoltà che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per fare da ghostwriter alla celebre autrice Verity Crawford (Anne Hathaway). Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen deve fare i conti con le torbide e distorte confessioni sul marito di lei, Jeremy (Josh Hartnett), trovando difficile distinguere la finzione dalla realtà, la manipolazione dall'attrazione e l'opportunità dall'ossessione. Puoi acquistare il romano qui: https://link.amazon/B042BHfGK
Titolo : Drammaturgie sonore. Per un teatro musicale dentro e fuori la scuola Autore : Antonio Giacometti in collaborazione con Paola Brani Editore : Franco Angeli Pagine : 156 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 20,00 € Acquista su Amazon: https://amzn.to/4b0a1Yv Recensione a cura di Luigi Pizzi Drammaturgie sonore. Per un teatro musicale dentro e fuori la scuola di Antonio Giacometti è uno di quei libri che nascono da una lunga esperienza vissuta e che riescono a trasmettere, pagina dopo pagina, la passione autentica di chi ha dedicato una vita a fare educazione attraverso il teatro e la musica. Non è un semplice manuale né una raccolta di attività da replicare in classe: è il racconto di oltre quarant'anni di ricerca pedagogica, di sperimentazioni, successi, errori, ripensamenti e intuizioni che hanno contribuito a costruire una vera e propria idea di teatro musicale educativo. Fin dalle prime pagine emerge con chiarezza la tesi dell'autore: il teatro musicale...