Recensione: La famiglia Whittier, di Danielle Steel

Titolo:
La famiglia Whittier
Autore: Danielle Steel
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2024
Prezzo copertina: 21,00 €

Recensione a cura di Luigi Pizzi

La famiglia Whittier di Danielle Steel è un romanzo che esplora le complesse dinamiche di una famiglia che si ritrova improvvisamente a dover affrontare un evento tragico. La trama ruota intorno alle vite di sei fratelli che si ritrovano uniti dopo la tragica morte dei genitori, Preston e Constance Whittier. I due genitori erano figure fondamentali per ciascuno dei figli e per l'equilibrio della famiglia, sia emotivo che materiale. Dopo la loro scomparsa, i figli sono costretti a rimettere insieme i pezzi e decidere il futuro della loro casa d'infanzia, una sontuosa residenza a Manhattan, ma anche il futuro di loro stessi come famiglia. I personaggi sono molto variegati e rappresentano personalità e situazioni di vita diverse, rendendo il romanzo interessante per la pluralità dei punti di vista. Lyle, il fratello maggiore, è un uomo di successo ma si trova a dover fare i conti con una crisi matrimoniale che lo ha portato sull'orlo del divorzio. È un personaggio responsabile, che tenta di gestire la situazione e aiutare i fratelli a riorganizzare le loro vite. Gloria, d'altro canto, è una donna in carriera che non ha mai voluto legami sentimentali duraturi; vive la propria indipendenza con orgoglio, ma la morte dei genitori la costringe a ripensare alle proprie priorità. I gemelli Caroline e Charlie lottano per mantenere vivo il loro brand di moda, che sta affrontando le difficoltà economiche, mentre Benjie, che ha bisogni speciali, rappresenta un aspetto vulnerabile e più sensibile della famiglia. La sorella minore, Annabelle, sta attraversando un periodo di incertezza e decide di lasciare il college, trovandosi disorientata e alla ricerca di una nuova strada. L'interazione tra i fratelli e il confronto con la perdita dei genitori permette a ogni personaggio di evolversi, rafforzando i legami familiari e trovando nuovi significati nella propria vita. Ogni componente della famiglia Whittier, con i propri difetti e preoccupazioni, rappresenta aspetti comuni e realistici delle famiglie, dal senso di responsabilità alla necessità di riconciliare le divergenze. 


Al centro del romanzo troviamo tematiche quali l'importanza della famiglia, la resilienza di fronte alla perdita e il valore del sostegno reciproco. La storia affronta in modo diretto la capacità di una famiglia di riorganizzarsi e di evolvere dopo un lutto devastante. Questo tema di sopravvivenza emotiva è trattato con attenzione, dimostrando come i legami familiari possano diventare più forti nei momenti di difficoltà. Ogni fratello si trova di fronte a una crisi personale e, attraverso il sostegno reciproco, i membri della famiglia riescono a trovare nuove strade per superare le proprie difficoltà e rielaborare il lutto. Lo stile di scrittura di Steel è riconoscibile per la sua chiarezza e semplicità, qualità che rendono il romanzo accessibile e coinvolgente per un vasto pubblico. L'autrice adotta una prosa diretta, ricca di dialoghi e descrizioni concise, che mantiene un ritmo costante e permette al lettore di entrare facilmente in sintonia con i personaggi. La scrittrice si focalizza sull'emotivo, preferendo un aspetto narrativo centrato sulle dinamiche personali e sui legami affettivi rispetto a una struttura narrativa complessa. In questo modo, riesce a creare un'atmosfera familiare e intima, trasportando il lettore all'interno della casa dei Whittier e facendo emergere le emozioni contrastanti che ogni personaggio prova nel suo percorso. L'autrice inoltre, intreccia abilmente i momenti di tensione e crescita personale, fornendo un ritratto toccante e coinvolgente della resilienza familiare, enfatizzato anche dalle circostanze straordinarie e dal lusso della loro esistenza, che offre ai lettori un'evasione ben costruita. In sintesi, La famiglia Whittier offre uno sguardo emotivo e profondo sui legami familiari, mostrandoci come la resilienza e l'amore possono essere risorse potenti anche nei momenti più difficili.

Danielle Steel vive tra gli Stati Uniti e la Francia. È la scrittrice più popolare del mondo, con oltre 650 milioni di copie vendute in 69 Paesi. I suoi romanzi sono tutti bestseller internazionali e dal 1981 l'autrice è sempre presente nella classifica del New York Times, spesso con più di un titolo. Nel 2014 le è stata conferita la più alta onorificenza francese, la Legion d'Onore.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani

Una voce tra le stelle, Senza festa non vale, Volpyria. Il tempo dei ribelli, Nespolo, La marionetta in fuga: novità per bambini in libreria dal 16 ottobre

Una strega a Notting Hill, Altri mondi oltre a questo, Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage, Cattiva condotta e altre novità in libreria tra il 13 e il 16 ottobre

Il trailer di "Nina Roza", un film di Geneviève Dulude-De Celles Con Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva. Al cinema dal 29 ottobre distribuito da LSPG Popcorn

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

All in. Menti pericolose, Il miglior cane del mondo, La rete a maglie strette e altre novità in libreria dal 20 ottobre

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il nuovo trailer di "It ends", di Alexander Ullom con Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole. Al cinema dal 28 ottobre

Recensione: Psicologia per le arti performative, di Chiara Carlotta Leonetti

Recensione: Piccola città del West. La casa nella prateria vol.5, di Laura Ingalls Wilder