3 dicembre 2011

Recensione: PREDA di Michael Crichton


DESCRIZIONE
Julia lavora alla Xymos, azienda che lavora per brevettare una nuova tecnologia medica: uno sciame di micro-videocamere che, iniettate all'interno del corpo umano, è in grado di effettuare diagnosi di estrema precisione. Ma qualcosa non va per il verso giusto. Julia, sempre più assorbita dal lavoro, e suo marito Jack sono sempre più distanti. La loro figlia minore, Amanda, è affetta da una strana malattia. Nel laboratorio della Xymos, nel deserto del Nevada, c'è un problema. Jack: esperto di programmazione, viene chiamato per porre rimedio a quello che sembra un banale incidente ma ben presto si trova a combattere contro un'entità sfuggita al controllo degli scienziati.

RECENSIONE
Ho appena finito di leggere questo romanzo, personalmente il terzo di questo scrittore (dopo Sol Levante e Jurassic Park). Devo subito premettere che tra i tre è quello che mi è piaciuto di meno. La trama è abbastanza intrigante: Jack ha perso il lavoro ed ora è costretto a fare da balia ai tre figli. La moglie Julia è il vicepresidente della Xymos, un'azienda specializzata in tecnologia d'avanguardia, e nell'ultimo periodo è sempre meno presente a casa a causa degli impegni di lavoro, tanto che Jack inizia a sospettare della presenza di un altro uomo nella sua vita.
Inoltre a confermare le preoccupazioni di Jack c'è anche un crescente comportamento aggressivo e distaccato della moglie, anche nei confronti dei propri figli. Intanto a casa iniziano a verificarsi eventi strani che prima convolgono la piccola Amanada, che all'improvviso contrae una strana malattia che sparisce a seguito di una risonanza, e poi il malfunzionamento dell'mp3, causato dalla corrosione del chip interno. Jack si sente sempre più disorientato dagli eventi ed è anche preoccupato per Julia che passa la maggior parte del tempo in una fabbrica nel Nevada dove stanno cercando di mettere a punto una nuova teconologia medica ovvero micro-videocamere che, lanciate all'interno del corpo umano, sono in grado di effettuare diagnosi di estrema precisione. Inoltre Jack si sente frustrato per l'incapacità di trovare un lavoro. Tuttavia all'improvviso riceve una strana proposta dai suoi ex datori, la MediaTronics: una consulenza per risolvere un problema con un sistema distribuito, il predprey (predatore-preda), fornito in concessione proprio alla Xymos. Jack è titubante e non sa se accettare la proposta. Alla fine deciderà di partire solo dopo uno strano incidente stradale di Julia, in cui sembrano coinvolti anche alcuni uomini del Nevada. Una volta giunto nello stabilimento Jack viene a scoprire che uno sciame di nanomolecole è fuoriuscito dal laboratorio e sfugge al controllo degli scienziati, cominciando ad agire in modo autonomo, e, cosa più grave, ha iniziato ad evolversi con grande velocità ed ha indivituato la sua preda: l'uomo. Ora tutti sono in pericolo e l'unico modo per fermare gli eventi è distruggere lo sciame. Il resto dovete scoprirlo da soli leggendo il libro.Come detto la trama è abbastanza intrigante e i presupposti per un ottimo romanzo c'erano tutti. Tuttavia lo sviluppo non mantiene le attese e la storia si trascina lenta verso il suo epilogo. Peraltro di stratta di un finale aperto che lascia presagire ad un seguito, in realtà mai scritto.
Oltre ad un ritmo abbastanza lento la storia viene appesantita dalle innumerevoli spiegazione scientifiche, alcune funzionali mentre altre del tutto superflue (della serie: acculturatevi!). Il problema è che si fa anche fatica a seguirle se non si hanno delle basi sulla materia. In tal senso non mi sembra un romanzo adatto a tutti.
Per il resto devo dire che il fattore "fantasia" è predominante e alcuni passaggi mi sembrano troppo inverosimili, quasi ridicoli.
L'aspetto più positivo invece, a mio avviso, è rappresentato dai personaggi e dai dialoghi che sono abbastanza credibili e poco stereotipati, e dalla scrittura di Crichton, sempre molto semplice e scorrevole.

In definitiva si tratta di un romanzo leggibile che, tuttavia, non consiglio a chi si avvicina per la prima volta a questo scrittore. In quel caso consiglio Jurassic Park, fantastico, o anche Sol Levante, di un'altra caratura rispetto a Preda.

VOTO: 3,5/5

Titolo: Preda
Autore: Michael Crichton
Editore: R.L. Libri
ISBN: 9788846208521
Pagine: 468
Anno di pubblicazione: 2006




L'AUTORE


Lo scrittore è cresciuto nel quartiere di Roslyn, Long Island, con il fratello minore (coautore di un suo romanzo) e le due sorelle.
Laureato in medicina alla Harvard Medical School ha iniziato a scrivere i suoi romanzi, già durante gli anni degli studi universitari sotto due diversi pseudonimi, John Lange e Jeffrey Hudson.
Abbandona presto la professione medica per dedicarsi interamente alla scrittura. A soli 25 anni gli viene diagnosticata una forma benigna di sclerosi multipla, come lui stesso racconta nella sua autobiografia. A 27 anni lo raggiunge il successo: il suo romanzo Andromeda diventa immediatamente un best seller! Con i soldi guadagnati così può iniziare a viaggiare per il mondo, la sua grande passione, e a conoscere anche i posti più sperduti del globo. Ha divorziato per quattro volte (dalla quarta moglie ha avuto la figlia Taylor) prima di sposare l'ultima moglie Sherri Alexander. Dopo una lunga battaglia contro un tumore, è morto a 66 anni il 4 novembre 2008.