30 ottobre 2012

Recensione: ALPHABETUM. LA CONFRATERNITA DEL SAIO NERO di Massimo Pietroselli

Titolo: Alphabetum. La confraternita del saio nero
Autore: Massimo Pietroselli
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 9,90 €

  
Roma 1438.
Il monaco Francesco Prelati si accinge a compiere un rito oscuro e inquietante nelle viscere della città eterna, sacrificando un essere umano, per conto di un misterioso pittore deforme, noto come il Maestro del Monogramma
 
Roma 1599. 
Quando nella proprietà del conte Francesco Cenci viene ritrovato un cranio deforme, un antiquario decide di consegnarlo a due emissari dell'imperatore Rodolfo II, noto per la sua passione per gli oggetti bizzarri: la bellissima Leonia e il suo collaboratore, nonché guardia del corpo, Grifo.

L'Imperatore Rodolfo II
E proprio Leonia a scoprire che si tratta del cranio del Maestro del Monogramma, l'autore dell'Alfabeto di Erode, un inquietante testo maledetto che potrebbe fare la fortuna di chiunque.
Il cranio diventa quindi il primo indizio di un'avventurosa e pericolosa caccia al libro, in qualche modo collegato ad una misteriosa Confraternita.
Mentre nella città, pronta a festeggiare l'apertura dell'Anno Santo, una suora annuncia che il regno dei morti aprirà le sue porte. E come se non bastasse quattro bambini, con i nomi degli evangelisti, spariscono nel nulla.
Tutti fatti apparentemente non collegati, ma che sarà proprio Leonie a dover riunire per venire a capo del mistero.

Alphabetum è personalmente il primo romanzo che leggo dello scrittore romano Massimo Pietroselli.
Si tratta di un thriller storico, dalle sfumature horror, con una trama ben congeniata e un intreccio narrativo credibile.

Septem Urbis ecclesiae, incisione (G. Lauro), Roma, 1599
L'autore infatti, con uno stile raffinato e scorrevole allo stesso modo, sviluppa la narrazione in perfetto equilibrio tra la realtà storica, percepibile soprattutto dalla bella ricostruzione del clima dell'epoca, e la dimensione fantastica della storia.

Un romanzo che prende per mano il lettore sin dalle prime pagine e lo trasporta indietro nel tempo, catapultandolo in una realtà inquietante, tetra, apocalittica, in compagnia di personaggi indimenticabili, come la bellissima e perspicace Leonie e il fido Grifo.
Una lettura avvincente, ricca di colpi di scena che stupisce il lettore pagine dopo pagina fino all'epilogo.

Un libro consigliato per chi ama il genere o per tutti coloro che hanno voglia di cimentarsi con una lettura leggera e avvincente.

L'AUTORE
Massimo Pietroselli nasce a Roma nel 1964. Nel 1994 vince il Premio Urania con Miraggi di silicio. Nel 2004 vince il premio Fantascienza.com con il romanzo L’undicesima frattonube. L’anno successivo vince il Premio Tedeschi e pubblica il suo primo giallo, Il palazzo del diavolo, seguito da La porta sulle tenebre (che è stato tradotto in Spagna) e da L’affare Testa di Morto. All’interno del progetto coordinato da Valerio Massimo Manfredi esce L’aquila di sabbia e di ghiaccio, ambientato sotto l’impero di Marco Aurelio. Nel 2011 pubblica Saturno il Nero.


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