martedì 5 agosto 2014

Recensione: TEOREMA CATHERINE di John Green

Titolo: Teorema Catherine
Autore: John Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 334
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 14,00 €


Colin, ragazzo prodigio in disarmo con la passione per gli anagrammi, è stato mollato per l'ennesima volta da una Catherine, la diciannovesima. Per tirarlo su di morale, il suo amico Hassan propone un viaggio on the road che li condurrà fino all'Emporio della piccola Gutshot, Tennessee. Qui conoscono Lindsey Lee Wells, ragazza dal sorriso magnetico, e sua madre Hollis, proprietaria della fabbrica dove sono impiegati quasi tutti gli abitanti della città, che propone loro di rimanere a lavorare a Gutshot come intervistatori. Sarà l'occasione per fare nuove conoscenze ed esperienze, mentre Colin lavora anche alla creazione di un teorema matematico in grado di prevedere il futuro di una relazione, basato sulla personale esperienza con le Catherine e sul rapporto tra Mollatori e Mollati...

Teorema Catherine è un romanzo di formazione dove il viaggio è inteso principalmente come metafora di crescita personale e cambiamento attraverso esperienze significative. Come per altri romanzi di Green, i personaggi sono originali e ti entrano subito dentro con le loro stranezze, eccentricità: Colin con il suo talento, la sua inspiegabile fissa per le Catherine, le sue insicurezze e quel desiderio ossessivo di voler diventare famoso; Hassan, arabo paffuto, con la sua simpatia, vivacità e allo stesso tempo pigrizia cronica; Lindsey con il suo sorriso, la sua intelligenza e quell'incapacità di essere se stessa, sforzandosi di piacere a tutti.

A livello tematico, Teorema Catherine parla della costruzione dell'identità, dell'imprevedibilità del futuro, dell'amicizia, dell'amore e soprattutto della potenza evocativa delle storie, concetto ispirato alla "filosofia della narrazione", il cui obiettivo è: prendersi cura dell’unicità delle persone e delle storie di vita, salvando così il contingente dal buco nero dell’universale. Il racconto delle storie, anche di quelle in apparenza più insignificanti, non è mai tempo sprecato [...]: una storia di vita è sempre unica e irripetibile, e in quanto tale merita in ogni caso di poter essere tradotta in parole e prendere la forma di un racconto.*

Teorema Catherine è fondamentalmente un romanzo per ragazzi, anche se come al solito Green induce il lettore a riflettere su tante tematiche interessanti, affrontante con profondità e leggerezza. Dunque anche se non siamo ai livelli di Colpa delle stelle o Cercando Alaska, Teorema Catherine rappresenta un'ottima scelta per tutti i giovani lettori. Consigliato!

* dal sito: http://vociestorie.tumblr.com/post/10853481210/3-2-1-per-una-filosofia-della-narrazione

L'AUTORE
JOHN GREEN è nato nel 1977 a Indianapolis, dove è tornato a vivere dopo anni trascorsi tra la Florida, l’Alabama e l’Illinois. Rizzoli ha pubblicato tutti i suoi romanzi: Cercando Alaska, vincitore del Michael Printz Award, Teorema Katherine, Città di carta e Colpa delle stelle.

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2 commenti:

  1. Molto bello ma se dovete scegliere prendete colpa delle stelle un romanzo molto più intrigante e più romantico.... vorrei dei consigli se è più romantico città di carta o cercando Alaska

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    1. Io ti consiglio Cercando Alaska che, dolpo Colpa delle stelle, è il romanzo più bello.

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