mercoledì 6 aprile 2016

Recensione: BOOK JUMPERS di Mechthild Gläser

Titolo: Book Jumpers
Autore:
Mechthild Gläser
Editore: Giunti 
Pagine: 352
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 10,00 €


Recensione a cura di Marika Bovenzi

Book Jumpers è la nuova creatura della sezione “Bestseller dal mondo” di casa Giunti. Scritto da Mechthild Gläser, il romanzo si presenta pregno di azione, suspense e amore, in cui la realtà si mescola al mondo fittizio e surreale. Protagonista indiscussa di questa avventura è Amy, una ragazza particolare e stravagante, amante della letteratura, dei personaggi immaginari e dei luoghi pregni di storie celate. Tutto il mondo irreale su carta - che lei tanto ama - diventa reale quando decide di passare le
vacanze sull’isola scozzese da cui proviene la madre: un luogo fiabesco, antico e senza tempo.

Qui, oltre a scoprire di avere una nonna ricca dall’aria apparentemente matta che abita in una grande casa in stile vittoriano, le viene rivelata l’esistenza di una biblioteca particolare in cui sono custoditi sia volumi antichi che segreti. Proprio tra quest'ultimi ne esistono alcuni magici e singolari, non solo leggibili, ma anche vivibili dai Viaggiatori, discendenti delle famiglie più antiche dell’isola, capaci di saltare nelle storie per viverle e respirarle in prima persona. Ed Amy Lennox è tra questi, insieme a Will, un ragazzo coraggioso, geniale, altruista e creativo di cui si innamorerà perdutamente. Tra viaggi nel Libro della giungla, in Alice nel Paese delle Meraviglie, ne Il Mago di Oz, ne La storia infinita, in Oliver Twist, in Macbeth, ne I dolori del giovane Werther e chi più ne ha più ne metta, i protagonisti si ritroveranno coinvolti in lotte, fughe e strane sparizioni. Riuscirà Amy a scoprire la verità nascosta dietro le pagine di quei libri?

Il linguaggio utilizzato dalla scrittrice è semplice e lineare. Ai capitoli reali si alternato pagine riportanti stralci di una fiaba inventata dalla stessa autrice, che trasforma Amy e Will in personaggi dell’immaginario fantastico - precisamente in una principessa e un cavaliere. Una sorta di storia parallela incantata, posta a rafforzare l’idea della magia e dell’irrealtà dell’avventura narrata. I viaggi libreschi, invece, si dividono in due tipi: quelli in cui i protagonisti sono semplici spettatori degli eventi e dei fatti; e quelli in cui interagiscono direttamente con personaggi e vicende. La motivazione non è spiegata, ma personalmente credo che la scelta di dare maggiore spazio a determinate storie con cui interagire, come Il libro della giungla e I dolori del giovane Werther, non sia casuale, anzi in qualche modo penso possano rappresentare delle tappe fondamentali per la formazione culturale di un individuo. A livello tematico, attraverso questa avventura fuori dal comune, la scrittrice affronta problematiche di carattere adolescenziale come la scoperta di informazioni relative al passato familiare, la verità sulle proprie origini, le emozioni e le reazioni nuove scaturite dall’incontro con il primo amore, la complessità dei rapporti familiari e il sentirsi accettati dal prossimo. Senza dimenticare la passione per i libri che traspare da ogni pagina.

Un libro senza troppe pretese, capace di mixare il genere fantastico a quello formativo. Consigliato ai ragazzi dai 12 ai 16 anni.

L'AUTRICE
Mechthild Gläser è nata nel 1986 a Essen, in Germania, e oggi vive e lavora nella Ruhr. È laureata in Scienze Politiche, ma le piace inventare storie e ha presto iniziato a scriverle. È considerata una delle più promettenti giovani autrici tedesche contemporanee. Book Jumpers ha catturato in pochissimo tempo l’attenzione del web e ha esaurito, in soli tre mesi, le prime due tirature, diventando in Germania un immediato bestseller. 

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