2 dicembre 2013

Recensione: GLI ACCHIAPPAZOMBIE di Jesse Petersen

Titolo: Gli acchiappazombie. Quando fare soldi può far perdere la testa
Autore: Jesse Petersen
Editore: Multiplayer.it
 
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo copertina: 9,90 €


Recensione a cura di Beatrice Pagan

La scrittrice Jesse Petersen in Gli acchiappazombie – Quando fare soldi può far perdere la testa ritorna a raccontare le avventure di Sarah e David dopo l'apocalisse zombie che ha sconvolto il mondo. Il secondo capitolo della storia vede la coppia di nuovo unita e felice, con i propri problemi matrimoniali ormai alle spalle, impegnata ora a gestire la propria attività di disinfestatori di zombie. La loro professione li soddisfa e riempie le loro giornate in una realtà quotidiana in cui i pochi sopravvissuti vivono reclusi in campi o in edifici sorvegliati, con il rischio di perdere per sempre la speranza.

Le voci di una possibile razza di zombie evoluta si scontra però con quella di possibili tentativi di cure e di un muro di contenimento oltre il quale potrebbe esserci l'ultimo residuo di civiltà e organizzazione militare. Le ipotesi apparentemente infondate iniziano ad assumere un altro significato quando Sarah e David vengono convocati da un misterioso scienziato, Kevin Barnes, alla ricerca di qualcuno in grado di catturare gli infetti per poter sperimentare su di loro una possibile cura.

La scrittrice, rispetto al primo romanzo Finché zombie non ci separi, perde un po' di quel tagliente sarcasmo che aveva reso la storia dei due protagonisti originale e accattivante. Nonostante Sarah, voce narrante, non risparmi nemmeno in questa nuova avventura i suoi commenti arguti e le citazioni a una cultura pop fatta di musica, serie tv e cinema, Gli acchiappazombie è caratterizzato da un'atmosfera più cupa. Superato lo choc della trasformazione della maggior parte della popolazione in non morti, l'attenzione si sposta sulle conseguenze dell'evento sui sopravvissuti che cercano in ogni modo di mantenere una parvenza di umanità e non scivolare nella disperazione.

Jesse Petersen introduce degli interessanti personaggi secondari come Josh e Drea, o il giovanissimo Robbie, ma l'autrice si concentra troppo sulla figura dello scienziato, non sviluppando adeguatamente dei comprimari che avrebbero arricchito la trama con una prospettiva nuova a quanto accaduto. Lo stile dell'autrice è scorrevole e non delude del tutto le aspettative create con il primo romanzo, ma questo sequel sembra più una fase intermedia creata con lo scopo di dare una svolta alla trama ancora in evoluzione che verrà esplorata in modo più completo e approfondito nella conclusione della trilogia.

Gli acchiappazombie riesce tuttavia a divertire e intrattenere il lettore con leggerezza, lasciando la voglia di scoprire come si concluderà questa storia d'amore e d'azione ambientata in un mondo in crisi.  

L'AUTRICE
Jesse Petersen - Autrice urban fantasy ed orgogliosa geek! La sua carriera di scrittrice ebbe inizio quando suo marito le fece notare che la rendeva più felice scrivere che fare qualsiasi altra cosa. Così decise di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Dopo alcuni anni e libri di diversi generi si fece travolgere dalla mania degli zombie lasciando in sospeso una commedia Urban Fantasy. Ora non le bastano più solo gli zombie e continua a scrivere storie di surreale normalità fatta di zombie e mostri e condite da un forte humor nero. Quando non scrive, Jesse Petersen vive a Tucson con suo marito e due gatti. E’ appassionata di videogiochi, di montagna, di reality e di tutto ciò che è cultura geek. Adora condividere esperienze ed idee con I suoi fan con cui si tiene in contatto attraverso il suo BLOG che aggiorna regolarmente. 

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