6 febbraio 2019

La recensione in anteprima di "Tutti i colori del cielo", il nuovo romanzo di Angela Contini in libreria dal 14 febbraio

Titolo: Tutti i colori del cielo
Autore: Angela Contini
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 12,00 €

Recensione a cura di Marika Bovenzi

La prima cosa che un lettore cerca in un libro è quel senso di appartenenza, quel sentirsi a casa nonostante tutto, e quell’evasione piacevole che solo una grande storia può donare. Ed è proprio quello a cui Angela Contini ci ha abituati con il suo Vermont, la sua scrittura e quei protagonisti così umani da immaginarseli davvero. Questa volta la nostra amata e piccola cittadina di Pretty Creek con la sua caotica vita e i suoi paesaggi mozzafiato, diventa la dimora di due anime meravigliose che vi faranno sognare, palpitare ed emozionare. Ma prima di tutto: credete nel destino? In quegli incontri-scontri casuali capaci di travolgervi letteralmente e mandarvi in pappa il cervello? 
Io sì ed anche Liam Morgan e Jane Labelle, due persone che per una fortunata sfortuna ed un cellulare nuovo di zecca si ritrovano a cozzare l’uno contro l’altro e a sperare di non rivedersi mai più. Però si sa, spesso le speranze sono vane e quando il fato capriccioso decide di giocare con le esistenze umane, nessuno può scappare dalle sue intricate trame, così quando Liam e Jane si ritroveranno a condividere lo stesso piano del palazzo in cui vivono, grazie a Mackenzie e Jordan, cominceranno dei veri e propri battibecchi. Lui, un dio greco d’aspetto, ma animato da mille fobie, ansie e goffaggine; lei una londinese in fuga da un passato turbolento e violento che non ha fatto altro che instillarle diffidenza e paura. Due personaggi che affronteranno a testa alta un passato asfissiante e ossessivo; due esistenze che capitoleranno grazie alla sensibilità delle loro anime e alla dolcezza disarmante dei loro sguardi.

Quando si parla di libri ben fatti e storie meravigliose, Angela Contini è certamente una sicurezza, e il suo stile fluido e diretto e la scrittura scorrevole e con un ritmo incalzante si sposano perfettamente con la sua creatività. In ogni suo libro troviamo personaggi a tutto tondo che hanno un passato, un presente ed un futuro e sono arricchiti da quei valori genuini che mettono a nudo le loro fragilità, le loro insicurezze e i loro punti forza. In questo nuovo romanzo non possiamo fare a meno di amare Jane, una donna riservata, introversa e con una repulsione verso il contatto maschile dovuta ad anni ed anni di perpetua violenza e soprusi. Una figura che tutti avrebbero immaginato dovesse spezzarsi, vivere in uno stato di autocommiserazione e essere additata come una vittima, ma che al contrario si mostra forte, determinata a liberarsi di un fardello simile e, nonostante tutto, a rimanere aggrappata alla sua dignità di donna ed essere umano. Jane Labelle attraverso la sua storia, si fa portavoce di tutte quelle donne che vengono calpestate, oscurate e trattate alla stregua del nulla; di tutte quelle guerriere che gridano in modo assordante in un silenzio atroce; di tutte quelle figlie, sorelle, madri e mogli che si sono salvate da sole e hanno salvato altri dalla brutalità di orchi senza umanità. La protagonista, a mio avviso, vuole essere un esempio di coraggio e ferrea volontà di sopravvivenza a qualcosa che le ha strappato il mondo e i suoi colori. E proprio questa sua voglia di vivere le permette di aprirsi a Liam, un uomo come pochi che usa la sua mole non per la forza bruta, quanto piuttosto come riparo e protezione per le persone a lui care. È un personaggio straordinariamente fuori dal comune e dagli stereotipi sociali che lo additerebbero come bello e dannato; con le sue fragilità, i suoi dubbi e le sue paure riesce ad avvicinarsi in punta di piedi alla sua controparte femminile senza pressioni, pretensioni o costrizioni. E grazie alla sua perseveranza, alla pazienza e animato dai sentimenti più puri e genuini riesce a cancellare il grigiore dell’esistenza di Jane e a regalarle tutti i colori del cielo. 

Oltre a dei personaggi strepitosi, l’autrice non si risparmia e intreccia alle storie umane delle tematiche davvero forti: la violenza sulle donne e tutte le conseguenze che devono affrontare; la voglia di rivalsa; il desiderio di cambiare e superare le difficoltà; i pregiudizi; l’empatia e la sensibilità verso gli altri; la paura che il passato possa braccare di nuovo e tanto altro. In conclusione è un romanzo meraviglioso che consiglio non solo a tutti i lettori della Contini o dei romance in generale, ma anche a chi ha voglia di leggere qualcosa di delicato ed emozionante.

L'AUTRICE
Angela Contini è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato Tutta la pioggia del cielo,Tutte le stelle del cielo, Tutto l'infinito del cielo, Tutte le nuvole del cielo, Tutti i colori del cielo e la Hunted Series.