13 aprile 2021

Recensione: La coppa dell'amore. La saga di Poldark. Vol. 10, di Winston Graham

Titolo:
La coppa dell'amore. La saga di Poldark. Vol. 10
Autore: Winston Graham
Editore: Sonzogno
Pagine: 544
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 18,50 €

Recensione a cura di Marika Bovenzi

La casa editrice Sonzogno arriva ad allietare i lettori in questa primavera italiana portando nelle librerie il decimo volume della saga dei Poldark, intitolato: La coppa dell’amore. Ci troviamo sempre in Cornovaglia, nel 1813 e i Poldark ormai sono una famiglia che ha superato molti ostacoli e difficoltà, mentre la nuova generazione ha preso il posto dei genitori che rimangono marginali, ma presenti nelle vite delle giovani menti irrequiete a causa di amori agognanti. In questa nuova avventura, tutto ha inizio dal ritrovamento di una coppa di tipo nuziale con scritto “Amor gignit amor” (l’amore genera amore) e sarà proprio questa frase ad essere il motto che accompagnerà questo volume. Il lettore assisterà ad un ricomparsa in scena della vecchia generazione che reggerà benissimo il confronto con la nuova, grazie al ritorno in patria di Geoffrey Charles, figlio di Elizabeth e Francis Poldark. Quest’ultimo, arrivato a Trenwith dopo la guerra in Portogallo, decide di ridare all’antica tenuta il vecchio splendore e di organizzare una mega festa per invitare tutti. Nello stesso scenario si ritrovano così a intrecciarsi le vite di Jeremy Poldark, un giovane sempre più malinconico e arreso al suo amore per Cuby che, a sua volta si rivela essere attratta da Valentine Warleggan a cui ha donato anima e corpo; lo stesso Valentine dal canto suo, è una figura misteriosa, oscura e cinica che attrae tutti grazie al fascino magnetico e alla sua posizione sociale. E ancora troviamo Clowance Poldark da sempre innamorata di Stephen Carrington che dopo la rapina ai danni dei Warleggan insieme a Jeremy, decide di aprire una sua attività e placare il suo animo distruttivo. La ragazza non può fare a meno di amarlo e di essere attratta da lui, facendo preoccupare i genitori che non sono molto convinti di un’unione tra i due. Una nuova tempesta sembra abbattersi sui Poldark quando il giovane Jeremy per evitare di commettere altre scelleratezze, decide di arruolarsi nell’esercito per seguire le orme di Geoffrey Charles e di suo padre, sperando di dimenticare Cuby e tutto il dolore che ne scaturisce. Riusciranno Demelza e Ross a placare un uragano di amori distruttivi e a riportare i giovani sulla retta via?

Lo stile dell’autore è come sempre elegante e caratterizza un linguaggio facilmente comprensibile. Personalmente, penso che la particolarità di questo volume risieda nel fatto che la storia si concentra soprattutto sulle emozioni incontrollabili dei personaggi, e sull’amore visto in tutte le sue sfumature: platonico, passionale, distruttivo, esasperante, agognato e maturo. Sentimenti che si traducono in personaggi completamente diversi tra loro come Clowance, battagliera e caparbia; Jeremy, romantico e malinconico; Valentine misterioso e distaccato; Cuby apparentemente egoista e arrivista; ed infine Stephen, sempre in bilico tra rabbia e desiderio di rivalsa. Un altro personaggio che sorprenderà piacevolmente il lettore sarà Geoffrey Charles, ormai un uomo adulto e marito di Amadora, una ragazza intelligente e gentile. Il nostro bel solitario ci dimostrerà come il continente e le sue guerre l'abbiano cambiato e reso consapevole della brevità della vita. In conclusione è davvero un volume interessante e pieno di colpi di scena. Consigliato!

L'AUTORE
Winston Graham (1908-2003), nato a Manchester e trasferitosi a diciassette anni a Perranporth, in Cornovaglia, è stato un prolifico romanziere inglese, noto principalmente per la saga di Poldark, la grande opera della sua vita in dodici volumi, e per il thriller Marnie, portato sul grande schermo da Alfred Hitchcock. Lo straniero che viene dal mare è l'ottavo episodio della fortunata serie storica ambientata tra il 1783 e il 1820, pubblicata per la prima volta in Inghilterra nel 1945, e di cui Sonzogno ha già tradotto Ross Poldark (2016), Demelza (2017), Jeremy Poldark (2017), Warleggan (2018), La luna nera (2018), I quattro cigni (2019), La furia della marea (2019), Lo straniero venuto dal mare (2020), La danza del mulino (2020), La coppa dell'amore (2021).