29 febbraio 2012

Franco Forte presenta IL SEGNO DELL'UNTORE (Mondadori)

Franco Forte presenta IL SEGNO DELL'UNTORE



Puoi leggere la recensione qui:

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

Eventi: Nir Baram in Italia (11 marzo a Roma)

Nir Baram
autore di
Brave persone
Ponte alle Grazie
Sarà in Italia dal 9 all'11 marzo
ospite di Libri Come
 

Festa del Libro e della Lettura

 
Auditorium Parco della Musica - Roma
Domenica 11 marzo ore 15.00
Teatro Studio

 
"Come Israele. I nuovi scrittori"
Con Nir Baram, autore di Brave persone (Ponte alle grazie),
 Ron Leshem, Eshkol Nevo

Coordina Susanna Nirenstein


PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI 

GLI OCCHI DI VENEZIA di Alessandro Barbero

Titolo: Gli occhi di Venezia
Autore: Alessandro Barbero
Editore: Mondadori
Pagine: 432
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 20,00 €

Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant'Uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un'accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, appena diciassettenne. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città, tra i palazzi dei signori e il ghetto. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l'attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell'acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente. 

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI 


PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI 

Novità: UNA VITA COMPLICATA di Carlo Alfieri

Titolo: Una vita complicata
Autore: Carlo Alfieri
Editore: Mursia
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 17,00 €

E se gli eventi più importanti del XX secolo si fossero svolti in un modo diverso da quello che la Storia ufficiale ha tramandato? Solo il maggiore Igor Vasilij Loewentsev, spia rumena di origini russe al servizio dei potenti di mezzo mondo, conosce la verità. E ha deciso di raccontarla.

Nella sua lunga carriera spionistica ha appreso i dettagli della finta fucilazione di Mata Hari e i retroscena di Dracula di Bram Stoker, ha visto Jung e Freud fare a botte per il complesso di Edipo, è stato il vero responsabile dell’affondamento del Titanic (ma quale iceberg!), si è trovato a Sarajevo con l’arciduca d’Austria, al Cairo con Lawrence d’Arabia, a Mosca con Lenin e a Ekaterinburg con i Romanov, dove però è riuscito a salvare solo la granduchessa Anastasia, ha assistito alla formulazione delle teorie di Einstein a Princeton, ha vissuto con Hitler le ultime ore nel bunker di Berlino e ha fatto irruzione nel più famoso film della Storia, innamorandosi di Ilsa Lund a Casablanca.

Un racconto paradossale e divertito che intreccia realtà e finzione cinematografica, regalando ritratti irriverenti di personaggi immortali e svelando i retroscena di episodi veri della nostra Storia recente. 

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI 

Carlo Alfieri è nato a Milano nel 1937 e vive sul Lago Maggiore. Laureato in Chimica industriale, ha esercitato la sua professione fino al 2005 quando, terminato il tempo del lavoro, si è dedicato completamente alla scrittura come autore di romanzi.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

L'ANGOLO DELLA POESIA a cura di Sonia (Soltanto non... di Erich Fried) #9

La poesia di oggi è:
SOLTANTO NON... di Erich Fried

La vita
sarebbe
forse più facile
se io
non ti avessi mai incontrata.

Meno tristezza

ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà.

E anche poco

di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
vuole l'impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
poiché non è possibile
resta turbata
e respira a fatica.

La vita

sarebbe forse
più facile
se io
non ti avessi incontrata.
Soltanto non sarebbe
la mia vita.

Recensione: KNOCKOUT - RESA DEI CONTI (2012)

USCITA CINEMA: 24/02/2012
GENERE: Azione, Spionaggio, Thriller
REGIA: Steven Soderbergh
SCENEGGIATURA: Lem Dobbs
ATTORI: Gina Carano, Ewan McGregor, Michael Douglas, Michael Fassbender, Bill Paxton, Channing Tatum, Antonio Banderas, Mathieu Kassovitz, Michael Angarano, Eddie J. Fernandez, Julian Alcaraz
FOTOGRAFIA: Steven Soderbergh
MONTAGGIO: Steven Soderbergh
MUSICHE: David Holmes
PRODUZIONE: Relativity Media
DISTRIBUZIONE: Moviemax
PAESE: USA 2012
DURATA: 93 Min
FORMATO: Colore 2.35 : 1 

TRAMA
Mallory Kane è un agente segreto. Lavora per conto di Kenneth e si occupa di missioni speciali che i governi non possono autorizzare, e dei quali preferiscono non sapere nulla. Giovane e bellissima, Mallory è la migliore in questo campo. Subito dopo aver portato a termine l'incarico di salvare un ostaggio a Barcellona, Kenneth le assegna un'altra missione a Dublino. L'operazione fallisce e Mallory scopre di essere stata ingannata. Decide di vendicarsi uno ad uno degli uomini che l'hanno tradita. Dovrà usare tutte le sue capacità, i suoi trucchi e le sue abilità per sfuggire dalla trappola che le hanno teso, tornare negli Stati Uniti, proteggere la sua famiglia e ricambiare il favore di coloro che l'hanno ingannata.

RECENSIONE
Quando il regista si chiama Steven Soderbergh (Ocean's Twelve, Ocean's Eleven, Traffic, Erin Brockovich, solo per citare qualche film) e nel cast ci sono attori come Michael Douglas, Antonio Banderas, Michael Fassbender, lo spettatore va al cinema sicuro di assistere ad un film di qualità e non è certo disposto ad accontentarsi. Il problema è che questo film non solo non rispetta le attese, ma è una vera e propria delusione.
La storia, nonostante appaia intrigata, è ridotta ai minimi termini: Mallory Kane (Gina Carano) è un agente segreto che non si capisce bene per chi lavori. L'unico cosa certa è che viene ingaggiata per salvare un uomo a Barcellona, insieme ad altri tre agenti. Quando l'uomo viene messo al sicuro, la sua missione sembra finita ma Kenneth, il suo ex fidanzato, la convince a fare un nuovo lavoretto.
Tuttavia Mallory ben presto scoprirà che si tratta di un trappola e che l'unico modo per salvarsi è quello di uccidere tutte persone che l'hanno tradita.

A parte la banalità, la sceneggiatura di questo film risulta superficiale e poco credibile. Ogni azione, infatti, non segue un criterio di logicità e alla fine si ha l'impressione di assistere ad un spettacolo costruito male e diretto peggio. Il ritmo è lento e il film non riesce mai ad appassionare, a creare una certa suspense. Il tutto risulta molto prevedibile e nemmeno le frequenti scene di arti marziali o gli inseguimenti riescono ad accendere la pellicola. Tra l'altro c'è, a mio avviso, un uso eccessivo della musica, che a tratti risulta persino fastidiosa. E allo stesso tempo i dialoghi sono praticamente inesistenti. La recitazione è poco convincente, come se gli attori dimostrino di essere i primi a non credere nel film. Forse l'unica a salvarsi è proprio Gina Carano nei panni di questa donna dura, fredda, tutta d'un pezzo.

Per tutto questo non mi sento di consigliare il film a nessuno, c'è decisamente di meglio al cinema (vedi Quasi Amici).

28 febbraio 2012

Novità Marsilio (marzo 2012)

Titolo: Gli spodestati
Autore: Steve Sem-Sandberg
Editore: Marsilio
Pagine: 672
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 22,00 €
  
Quando alla fine del 1939 i nazisti lo insediano a capo del ghetto di Łód´z, Mordechai Chaim Rumkowski si convince che, per salvarsi, gli ebrei debbano rendersi indispensabili ai tedeschi nella loro guerra, e decide di trasformare il ghetto in un’immensa fabbrica. Ambiguo, dispotico, piegato dalla sua logica di produrre a ogni costo e spinto da un’ambizione titanica, «re Chaim» sacrifica alla sua causa chi non vuole o non è in grado di eseguire i suoi ordini. E così, forse consapevolmente, forse no, diventa ingranaggio fondamentale nella macchina di sterminio nazista. Mostro e opportunista crudele, oppure pragmatico stratega costretto ad amputare le braccia per salvare il corpo? Gli spodestati è un romanzo sull’ambiguità umana provocata dall’oppressione. Traditore per alcuni, eroe per altri, Rumkowski è un personaggio controverso che suscita inquietanti interrogativi su dignità e abiezione. Intorno alla sua folle ed enigmatica figura, ispirandosi alla Cronaca del ghetto di Łód´z, Steve Sem-Sandberg tesse le vite degli abitanti del ghetto, figure storiche e personaggi fittizi, esplorando i dilemmi morali e le insidie con cui la gente dovette fare i conti in una disperata lotta per la sopravvivenza. Un affresco monumentale che, con rara leggerezza di tocco, riesce a colmare la distanza tra passato e presente accompagnando l’emozione a una reale comprensione.

Titolo: La ragazza che danzava per Mao
Autore: Xiaolong Qio 
Editore: Marsilio 
Pagine: 368  
Anno di pubblicazione: 2012 
Prezzo copertina: 18,00 €

La giovane Jiao, nipote di una delle favorite di Mao, si è trasferita in un lussuoso quartiere di Shanghai e conduce una vita dispendiosa, tra locali alla moda, corsi di pittura e feste danzanti nella casa di un certo signor Xie, dove gli invitati si abbandonano al languore della musica anni Trenta, scambiandosi aneddoti sulle glorie passate. Come può Jiao finanziare questo suo costoso stile di vita? Ricatti? Prostituzione? La sicurezza interna sospetta sia in possesso di documenti compromettenti, che potrebbero danneggiare la reputazione del Grande Timoniere, e il Partito. Un nuovo caso «politicamente sensibile» per l’ispettore capo Chen Cao, che ha pochi giorni a disposizione per infiltrarsi nella mondana cerchia di Jiao, affollata di personaggi nostalgici dei tempi pre-Rivoluzione, e scoprire quali segreti la donna nasconde. La sua indagine attraverso una Shanghai piena di contrasti e contraddizioni è anche un viaggio nella sfera privata dell’uomo che per più di trent’anni decise il destino di un intero popolo, in un passato che continua a condizionare un «sistema» in cui Chen non riesce a identificarsi del tutto. Un sistema che fa sì che ancora oggi sia possibile morire all’ombra di Mao. 

Titolo: Europa Blues 
Autore: Arne Dahl 
Editore: Marsilio 
Pagine: 400  
Anno di pubblicazione: 2012
 
Che relazione c'è tra la plateale esecuzione di un uomo in un museo all'aperto della capitale svedese e otto donne dell'Europa dell'Est scappate da un centro per rifugiati fuori Stoccolma? Esiste forse un legame tra questi episodi e l'omicidio di un vecchio professore ebreo? E cosa si nasconde tra le pagine di un diario dalle soglie dell'abisso del 1945? Paul Hjelm e Kerstin Holm, insieme agli altri membri del Gruppo A, cercano febbrilmente il nesso in una anomala serie di omicidi: passo dopo passo, in una serrata caccia attraverso tutta l'Europa, eventi apparentemente slegati tra loro li condurranno a un crimine mostruoso di un passato ormai lontano.
 
Titolo: Il fiuto dello squlo 
Autore: Gianni Solla 
Editore: Marsilio 
Pagine: 304  
Anno di pubblicazione: 2012
 
Sergio Scozzacane è un impresario musicale. Lo chiamano "lo Squalo"per la forma a pinna del suo naso. Un soprannome, ma anche un destino da carnivoro: è il proprietario della casa discografica Musica Blue Records, che produce dischi a pagamento vendendo illusioni a cantanti privi di talento. Alloggiato in una pensione d'infimo ordine e sommerso dai debiti contratti con la camorra, lo Squalo progetta una improbabile uscita di scena. Ma quando tutto sembra perduto, una speranza si riaccende: Mattia, un giovane cantante che ha ancora sotto contratto per due mesi, vince un talent show televisivo, e portarlo a cantare a Sanremo sembra l'occasione di riscatto della sua vita da agente fallito e per salvare la pelle. Ma anche il "viaggio della speranza" nella città dei fiori, che lo Squalo affronta assieme a Mattia (bella voce ma leggermente autistico) e alla sorella Sofia (cieca, bellissima e determinata), con la camorra alle costole, si rivela l'ennesimo buco nell'acqua. Con passo incalzante e capacità dissacratoria, Gianni Solla mette in scena una commedia nera sull'impossibilità di sottrarsi alla propria natura che già appare destinata a diventare di culto. 

Titolo: Pecoranera 
Autore: Devis Bonanni 
Editore: Marsilio 
Pagine: 208  
Anno di pubblicazione: 2012

Ha solo vent’anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti è possibile. All’inizio è solo un sentimento, un’aspirazione, che a poco a poco si trasforma in concreto progetto di vita. Inizia così la sua avventura: da un piccolo orto senza aver mai visto prima una pianta di pomodoro, coltivando patate e cereali per ritrovare un contatto più immediato con la Natura e realizzare una prima, rudimentale forma di autosufficienza alimentare, accompagnata da uno stile di vita semplice ed ecosostenibile. Passa un po’ di tempo e a chi prevede che presto si stancherà di tutto ciò risponde con un atto irrevocabile: a 23 anni si licenzia dall’impiego come tecnico informatico e si trasferisce in una casetta prefabbricata riscaldata da una stufa a legna per dedicarsi a tempo pieno a quella che battezza “vita frugale”. Sono gli anni della crociata solitaria, caratterizzati da avventure e disavventure di ogni tipo, da episodi epici e tragicomici. Sono gli anni in cui nasce e matura un rapporto simbiotico con la Natura e i suoi elementi. E proprio quando le forze sembrano esaurirsi e l’entusiasmo delle prime stagioni vacilla, in Devis matura la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino.

Titolo: Bruno da Cittadella, dottore in malta. Storie di operai, imprenditori e artisti 
Autore: Luigi Copiello 
Editore: Marsilio 
Pagine: 128  
Anno di pubblicazione: 2012

Questa è la storia di Bruno, contadino diventato muratore in proprio, che a un certo punto decide di scrivere sul suo furgone: "Dottore in malta". Lui che quasi non sapeva scrivere. Bruno ha scritto così perché sapeva, invece, di avere un'arte: l'arte del lavoro. Ma questa è anche la storia di tanti operai e imprenditori, che si sono realizzati con l'ingegno, la fatica e la creatività. Uomini e donne che hanno imparato scienza e tecnica in fabbrica, davanti alle macchine. Che hanno lottato, faticato e bestemmiato. Attraverso gli occhi di Bruno abbiamo visto il cambiamento. Una volta il lavoro prometteva pane a chi aveva fame, sicurezza a chi stava nell'incertezza, libertà a chi era servo, diritti a chi aveva solo doveri. Oggi quel mondo è cambiato. Siamo arrivati alla fine del lavoro "dipendente", "esecutivo". Che sia in fabbrica, in ufficio o in bottega il lavoro dovrà tornare ad avere valore. Essere lavoro "creativo". Solo così l'uomo potrà intendersi davvero libero. 

Titolo: Il sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento 
Autore: Luigi Copiello 
Editore: Marsilio 
Pagine: 368  
Anno di pubblicazione: 2011

La scoperta di un altro Sud. Le ragioni per le quali non possiamo pensare l'Italia senza il Sud, salvo amputarci una parte essenziale del nostro immaginario, delle nostre radici, della nostra storia Sospeso tra lo stupore e l'ironia il viaggio è il racconto, attraverso personaggi e luoghi, del lassismo politico, del fatalismo dell'irrimediabile, dell'indolenza culturale ma anche la Palermo che ha cacciato il noto critico Philippe Daverio consulente del sindaco Cammarata, la Catania dove una stilista di grido, conosciuta in tutto il mondo, si è assunta l'onere di rilanciare la città come assessore alla cultura, la Puglia di Nicola Lagioia... Da Pompei a Taranto, da Cosenza a Ragusa la questione meridionale come chiave per capire tutto quanto avviene in Italia. 

Titolo: Un nemico alla Rai. 800 giorni nella palude della tv pubblica 
Autore: Mauro Masi, Carlo Vulpio 
Editore: Marsilio 
Pagine: 160  
Anno di pubblicazione: 2012

Chi ha letto in anteprima queste pagine - afferma Mauro Masi - ha chiesto con insistenza il perché di questo libro, soprattutto in un momento politico così particolare. A dispetto di ogni convenienza e calcolo, infatti, vi è ricostruita la realtà vissuta dall'ex direttore generale alla Rai - con i Santoro, i Vespa, il sindacato dei giornalisti che la vuol fare da padrone su tutto, il sinistrismo di maniera tanto ostentato in pubblico quanto poco praticato in privato, Sanremo e Piero Angela, Fazio e Miss Italia - dall'aprile 2009 al maggio 2011. Nessuna rivalsa né "sindrome dell'ex", ma la volontà di rendere conto delle tante vicissitudini di una gestione che ha tentato il tutto per tutto per migliorare e riequilibrare una realtà da troppi anni immobile. Scandito dalle incalzanti domande di Carlo Vulpio, il libro fa rivivere le tappe salienti di questa "ultima battaglia per la Rai" così come si sono svolte, senza sconti. Documenti originali e inediti completano e sostanziano le ricostruzioni contenute nel volume. 

Titolo: Fukushima. La vera storia della catastrofe nucleare che ha cambiato il mondo 
Autore: Alessandro Farruggia 
Editore: Marsilio 
Pagine: 240  
Anno di pubblicazione: 2012
  
L'incidente di Fukushima ha rilasciato una tale radioattività da essere classificato di livello 7, il massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto solo da Chernobyl. Messa a tacere la paura dei primi istanti, pochi o nessuno si sono avventurati nella difficile impresa di un bilancio. Il giornalista Alessandro Farruggia ha continuato a scavare e indagare. Questo è oggi il primo, completo resoconto non solo - e non tanto - della dinamica dell'incidente, ma delle conseguenze a tutti i livelli che hanno cambiato per sempre il mondo. Il racconto si fa strada tra i segreti della Tepco (l'altra faccia del nucleare giapponese), mette a nudo la realtà dietro la rispettabilità di facciata (gli errori progettuali, una manutenzione mancata o mal eseguita, le prescrizioni non rispettate dell'agenzia per la sicurezza nucleare) ricostruisce l'incidente e la gestione dell'emergenza, con gli errori, che hanno aggravato il bilancio. Infine, il mondo dopo Fukushima: le profonde conseguenze sul pianeta e sulla rinascita del nucleare, l'influenza sulle scelte energetiche. Perché il disastro ha cambiato e sta condizionando le politiche energetiche mondiali. 

Titolo: La Francia in bilico. Conversazioni italo-francesi su un modello contestato 
Autore: Marc Lazar, Sergio Romano, Michele Canonica 
Editore: Marsilio 
Pagine: 128  
Anno di pubblicazione: 2012

Questo libro di conversazioni a tre voci vuole raccontare e descrivere, in un volume agile e di facile lettura, il Paese che si prepara ad affrontare nell'anno 2012 le elezioni presidenziali e quelle politiche. L'approccio storico-politico si accompagna a uno sguardo attentissimo sulla vita di ogni giorno fino alle problematiche tratte dall'attualità (come la vicenda Strauss-Kahn). Emerge il ritratto di una Francia il cui modello politico, economico, sociale e culturale è sempre più spesso contestato, sia in patria che all'estero. Un Paese che rimane fra i più interessanti e affascinanti, ma che è oggi in bilico nella misura in cui non sembra aver trovato la «velocità di crociera» di media potenza chiamata al confronto con un'Europa allargata e con un mondo globalizzato. Essenziale e ricco di implicazioni il confronto continuo fra la realtà francese e quella italiana, che mette a frutto i percorsi diversi dei tre autori e la comune conoscenza approfondita dei due Paesi. 
  
Titolo: Abitare intorno a un vuoto. Le residenze a patio dalle origini al contemporaneo 
Autore: Edoardo Narne, Angelo Bertolazzi 
Editore: Marsilio 
Pagine: 168  
Anno di pubblicazione: 2012 
Prezzo di copertina: 12,50 €
  
Un percorso nella storia dell’architettura della casa, che ci conduce a rintracciare alcune invarianti del buon vivere lungo i secoli. Archetipi molto noti, come le case di Pompei, o le soluzioni dei maestri del contemporaneo, quali Mies van der Rohe, Utzon, Erskine e Siza, si impongono come paradigmi per la permanenza e la fortuna di questa tipologia a patio nei contesti storici e geografici più distanti. Oggi ritorna più che mai attuale una riflessione profonda sulle specificità del vero comfort domestico connesso inscindibilmente con la giusta calibratura di pieni e vuoti, della buona relazione tra interno ed esterno degli edifici.

Titolo: Storie di conversione 
Autore: Sant'Agostino 
Editore: Marsilio 
Pagine: 180  
Anno di pubblicazione: 2012 
Prezzo di copertina: 14,00 €

Il libro VIII delle Confessioni rievoca il momento cruciale della vicenda esistenziale di sant’Agostino, culminante nella definitiva conversione, descritta nella famosa “scena del giardino” della sua casa milanese. Il complesso intrecciarsi di sentimenti, pensieri, rivolgimenti interiori dell’intellettuale, che progressivamente ma con estrema fatica si distacca dalle attrattive del mondo per dedicarsi completamente a Dio, è preparato dall’efficace racconto dell’esperienza di conversione vissuta da altri personaggi in vario contatto con lui. Lo scrittore sceglie di alternare momenti narrativi ad altri di riflessione e scandaglio interiore, con il risultato di conferire all’intero libro un andamento personale e partecipato dall’indubbio valore letterario.

Titolo: Piccolo mondo moderno 
Autore: Antonio Fogazzaro 
Editore: Marsilio 
Pagine: 432  
Anno di pubblicazione: 2012 
Prezzo di copertina: 24,00 €
  
Pubblicato nel 1901, Piccolo mondo moderno è il secondo romanzo della quadrilogia Maironi. Opera di raffinata modernità, ma anche tormentata, che scaturisce da un elaborato processo creativo, il romanzo è un’intensa analisi psicologica dei patimenti del giovane Piero Maironi, in cui si riflette l’immagine dello stesso scrittore, come in uno specchio opaco. La contrastata e sofferta passione tra il giovane, pieno di nobili ideali e di fede, e la bella Jeanne Dessalle, altrettanto nobile ma scettica, è al centro della trama. Piero, combattuto tra i crescenti dubbi religiosi e la sensualità incatenante di lei, tra l’adulterio e la fedeltà coniugale, percorrerà la durissima parabola discendente del proprio credo. Fa da sfondo alla vicenda una città di provincia in cui si muovono personaggi minori e comparse, che animano e affollano questo piccolo mondo fatto di meschinità domestiche, di piccoli intrighi politici, di grettezze sociali e d’invidie malcelate dietro i muri delle sue case. 

Titolo: Brevissima relazione della distruzione delle Indie 
Autore: Bartolomé de Las Casas 
Editore: Marsilio 
Pagine: 268  
Anno di pubblicazione: 2012
  
Pubblicato a Siviglia nel 1522, il memoriale del domenicano Bartolomé de Las Casas è indirizzato all'imperatore Filippo ii per impedire che i conquistatori continuino a perpetrare nel Nuovo Mondo le violenze seguite all'arrivo di Colombo. Attraverso il minuzioso resoconto di eccidi e devastazioni, il religioso denuncia la tragica negazione del messaggio evangelico e smentisce i principi che giustificano la dominazione spagnola nel Nuovo Mondo, accompagnando l'apologia dei popoli indigeni alla denuncia delle conseguenze drammatiche dell'invasione spagnola. Un'opera militante che ebbe una straordinaria diffusione in tutta Europa e che ora si ripropone in una nuova traduzione commentata.

Titolo: Milano/Nordest: la troppa distanza 
Autore: Dario Di Vico 
Editore: Marsilio 
Anno di pubblicazione: 2012

Milano e il Nord Est vivono accanto ma si parlano poco. La capitale morale in fondo è rimasta sorpresa dallo straordinario sviluppo del contado veneto, non l’ha mai metabolizzato. Le sue élite non si sono sforzate di comprendere fino in fondo le ragioni dell’unica esperienza italiana di “liberismo dal basso”. Da Est si va a Milano spessissimo, resta però profondo un sentimento di estraneità. Non ci si sente a proprio agio, i linguaggi restano diversi. Se è questo è lo stato dell’arte delle relazioni tra la più grande città del Nord e il sistema imprenditoriale nordestino la Grande Crisi sta richiamando tutti all’ordine. Lo spazio per restare distanti e felici diminuisce. Le specializzazioni di una volta non bastano più e ad entrambi i protagonisti di questa storia è richiesto di guardarsi allo specchio. Con sincerità.

Titolo: Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del nuovo mondo 
Autore: Francesca Bardazzi, Carlo Sisi 
Editore: Marsilio 
Pagine: 288  
Anno di pubblicazione: 2012

Il rapporto dei pittori impressionisti americani con l'Italia, e in particolare con Firenze, fu particolarmente intenso tra la metà dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Dopo la guerra di Secessione centinaia di pittori approdarono in Italia: Firenze, Venezia, Roma, erano al centro del Grand Tour, luoghi mitici per chi voleva conoscere e studiare l'arte del passato. Dai maestri pre-impressionisti come Winslow Homer, William Morris Hunt, John La Farge, Tomas Eakins ai grandi precursori come John Singer Sargent, Mary Cassatt, James Abbott McNeill Whistler, alle opere degli artisti che soggiornarono a Firenze,e fra questi alcuni esponenti del gruppo propriamente impressionista americano, i Ten American Painters (William Merrit Chase, John Henry Twachman, Frederick Childe Hassam) e Franck Duveneck. 

Titolo: I gioielli degli Scarpa 
Autore: Alba Cappellieri 
Editore: Marsilio 
Pagine: 112  
Anno di pubblicazione: 2012 
Prezzo di copertina: 20,00 €

Nei gioielli degli Scarpa si intrecciano storie diverse: si può leggere l’evoluzione del gusto di un trentennio, la semplicità come complessità risolta grazie alla straordinaria collaborazione tra progettista e produttore, il legame tra gioiello e design come condivisione di un metodo, la passione per il progetto, il talento di una famiglia, il DNA del territorio veneto. Qualunque sia la scelta quel che è certo è che sarà avvincente. 




Eventi: presentazione del libro PARTITI S.p.A un'inchiesta di Paolo Bracalini


PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

Eventi: presentazione del libro di Eric-Emmanuel Schmitt "LA DONNA ALLO SPECCHIO"

Presentazione del libro di 
Eric-Emmanuel Schmitt 

La donna allo specchio 

nell'ambito del Festival de la Fiction Française

con l'autore dialogherà DARIA GALATERIA
MARTEDÌ 6 MARZO 2012 - ore 18,30 
CENTRE SAINT LOUIS
Largo Toniolo, 20 - ROMA


PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

Novità: LA GRANDE STORIA DEI DERBY ROMA-LAZIO di Flavio Di Stefano e Andrea Romano

In libreria dal 5 Marzo

Titolo: La grande storia dei derby Roma-Lazio
Autore: Flavio Di Stefano, Andrea Romano
Editore: Edizioni della Sera
Pagine: 250
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 10,00 €

Il derby di Roma ha un significato che sorpassa i novanta minuti vissuti sul rettangolo di gioco. Un senso ancestrale, primitivo, fatto di irrazionalità, voglia di affermare il proprio dominio di un giorno sulla Città eterna e lasciarsi andare in un orgasmo collettivo pronto a esplodere dopo ogni gol. “La grande storia dei derby Roma-Lazio” analizza i retroscena meno conosciuti della gara più attesa dell’anno della capitale, fra magie sul campo, scaramanzie e aneddoti.

Flavio Di Stefano è nato a Roma il 20 maggio 1988. Dopo la maturità classica si laurea in Scienze della Comunicazione. Muove i suoi primi passi nel mondo del giornalismo ne “Il Romanista”, quotidiano con cui collabora dall’ottobre 2008 fino al maggio del 2010. Dall’estate 2011 è entrato a far parte della trasmissione radiofonica “Il mio Canto Libero on air”, sulle frequenze di Radio Erre 2.
Andrea Romano è nato a Roma il 3 aprile del 1982. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha pubblicato il saggio storico dal titolo “Cefalonia fuori dal mito e dentro la Storia”. Dal 2007 al 2010 si è occupato disport e cronaca per “il Romanista”, prima di iniziare a collaborare con il quotidiano DNews. Fra il 2009 e il 2010 è stato conduttore delle trasmissioni radiofoniche “La Roma siamo Noi” e “l’Accademia del calcio”, in onda su Power Station.

 PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

CHIAVI DELLA CITTA': 5 documentari in onda su Rai Storia dal 4 marzo

Rai Cinema
In collaborazione con Rai Storia

Presenta

CHIAVI DELLE CITTA’

Berlino la Mutante
Praga l’Arcana
San Pietroburgo l’Incrollabile
 Istanbul la Sublime
Gerusalemme la Santa

 da un’idea di Franco Scaglia
 
5 DOCUMENTARI IN ONDA SU RAI STORIA DA DOMENICA 4 MARZO
Città come Porte sul mondo specifico che racchiudono... e dischiudono, se solo sappiamo trovare le chiavi giuste per aprirle!


A partire da domenica 4 Marzo alle ore 13:00 e, per cinque puntate, andrà in onda su Rai Storia il progetto realizzato in collaborazione con Rai Cinema, dal titolo “Chiavi delle città”.
I documentari attraversano la contemporaneità di luoghi complessi, carichi di Storia, noti al grande pubblico, eppure talvolta sfuggenti nella loro identità secolare che si condensa, oggi, in un’individualità non sempre facile da mettere a fuoco.
Senza affidarsi a materiali di repertorio, ma affidandosi allo straordinario potere evocativo che hanno le tracce di ciò che è stato, i reperti delle Storia rimasti in superficie come segni indelebili del passato, gli autori e i registi di questi documentari hanno aperto le Porte delle città trovando di volta in volta le chiavi d’accesso più immediate e funzionali a svelare la personalità con cui esse si presentano al mondo di oggi.
Città di cicatrici e tatuaggi, cantiere infaticabile, Berlino è la Porta sul Novecento più sanguinoso ma anche liberatorio.
Città-soglia dal carattere spigoloso e fantastico, patria dell’esoterismo alchemico e di rivoluzioni “morbide”, Praga è la Porta sull’ebraismo dell’Europa Centrale.
Mente europea di una grande nazione dal cuore asiatico, culla della Rivoluzione, fatata nelle sue Notti Bianche, la città di Pietro e di Lenin, oggi San Pietroburgo, è sopravvissuta all’assedio e a se stessa, secondo la profezia poetica di Pushkin che la definì “incrollabile”.
Città ponte tra Europa e Asia, Istanbul racchiude in sé lo splendore di Bisanzio e Costantinopoli, la fascinazione dell’Orient Express e un’energia multiculturale no stop che ricorda da vicino la Grande Mela.
Porta sulla spiritualità, Gerusalemme è una città stratificata dalle mille contraddizioni, dove la convivenza pacifica è la scommessa quotidiana più difficile.

Cinque viaggi, cinque incursioni d’autore che ci spingono a guardare sempre oltre le apparenze e trovare le chiavi più appropriate per entrare con grande rispetto nei recessi dell’anima di qualsiasi luogo.

La «Timeline – Cronologia Universale» al prezzo esclusivo di 1,59 €

 

CONTINUANO LE INIZIATIVE PER I 50 ANNI DELLE GARZANTINE. OCCHIO AL PREZZO! 

La «Timeline – Cronologia Universale» AL prezzo esclusivo DI 1,59 € (invece di 4,99 €)

DAL 29 FEBBRAIO AL 4 MARZO 2012


La «Timeline – Cronologia Universale» è l’app che cambia il modo di studiare la storia e fa vedere quello che i libri di testo non sempre fanno capire. 
Con i suoi 1300 eventi e 14.000 personaggi che coprono l’intera storia dell’umanità,  la «Timeline – Cronologia Universale» è l’applicazione Garzanti per iPad nata dalla banca dati delle Garzantine che consente di esplorare oltre 5000 anni di storia. Una efficace struttura grafica permette di visualizzare a colpo d’occhio gli eventi storici fondamentali e di metterli in relazione con i personaggi della politica, delle arti, delle lettere e delle scienze che ne sono stati protagonisti o testimoni. Un apposito motore di ricerca seleziona in un database di 14.000 schede biografiche il personaggio desiderato e lo colloca nel periodo in cui è vissuto, accanto agli altri grandi personaggi che hanno caratterizzato l’epoca.
Navigare nel tempo è facile e divertente con questa app interattiva, che permette comparazioni, raffronti, incroci impossibili nelle enciclopedie e nei manuali cartacei. Completa e rigorosa, ma anche piacevole da usare, è l’app indispensabile per testare i progressi nello studio, consolidare le conoscenze, mettere alla prova la memoria.

Su Apple Store a 1,59 €
Solo dal 29 febbraio al 4 marzo 2012

Per saperne di più

Novità: SHERLOCK HOLMES E I TESORI DI LONDRA di Tracy Revels

In libreria dal 22 marzo 2012

Titolo: Sherlock Holmes e i tesori di Londra
Autore: Tracy Revels
Editore: Gargoyle
Pagine: 167
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 14,00 €

Dove sono finiti i corvi della Corona, la Pietra di Londra, il Cuore di San Giorgio, ossia i principali tesori della capitale britannica di fine Ottocento?
Esiste un collegamento tra questi furti e la raccapricciante serie di trafugamenti di cadaveri avvenuta nel Cimitero di Highgate, a cominciare dalla sparizione delle spoglie di una giovane americana creola?
Alla Regina Vittoria e agli esponenti più importanti dell’establishment politico non resta che affidarsi a Sherlock Holmes. Ma se questa volta il celebre investigatore non fosse estraneo a tale intricatissima vicenda?
E se il suo metodo d’indagine, fondato sulla serrata applicazione della logica e sulla rigorosa osservazione, non bastasse a risolvere il caso?

Fedele alla sua inesauribile conoscenza del Canone Doyliano, da un lato, e al suo background di studiosa del folklore, dall’altro, Tracy Revels dà vita a un testo pullulante di personaggi leggendari – da Jack il Saltatore agli zombie vudù, passando per la Titania shakespeariana di Sogno di una notte di mezz’estate fino all’intrepida scienziata e filosofa Ipazia d’Alessandria –, un pastiche fantasy dal ritmo vertiginoso, dove il personaggio del Grande Detective viene rivisitato in modo convincentemente nuovo: non emblema del Positivismo soltanto ma mago, suo malgrado, alle prese con le forze del Regno delle Ombre e del soprannaturale.

Nata e cresciuta a Madison, Tracy Revels è professore di Storia e cultura della Florida al Wofford College di Spartanburg (Carolina del Sud). Tra le sue pubblicazioni scientifiche di maggior rilievo Watery Eden: A History of Wakulla Springs, Grander in Her Daughters: Florida's Women During the Civil War, and Sunshine Paradise: A History of Florida Tourism (Rembert Patrick Prize - 2005 come migliore opera accademica sulla storia locale). In ambito fiction, Revels è autrice di Shadowfall - A Novel of Sherlock Holmes (2011, Sherlock Holmes e i segreti di Londra) e del suo seguito, Shadowblood - A Novel of Sherlock Holmes.  

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI   

Rubrica: L'INTERVISTA (ospite Cinzia Di Mauro) #5

Oggi vi propongo l'intervista con una simpatica scrittrice siciliana. 
Il suo nome è Cinzia Di Mauro ed è l'autrice della saga di fantascienza sociologica GENIUS.

Ciao Cinzia! Benvenuta nel blog e grazie per avere accettato l’invito. La prima domanda è abbastanza scontata: chi è Cinzia Di Mauro e come nasce la tua passione per la scrittura? 
Parlare di se stessi è forse l’opera più titanica, ma sinteticamente mi definirei una persona felice e una scrittrice (dopo cinque romanzi all’attivo e un sesto in cantiere, questo titolo credo di meritarmelo). La mia passione per la scrittura penso sia nata, come per tutti, dall’amore viscerale per la lettura: a otto anni ero già una divoratrice di libri, nell’adolescenza ho cominciato a dedicarmi ai grandi autori e nel 2001 ho iniziato a creare io stessa ciò che amo e ho sempre amato.
 
Hai scritto una trilogia fantascientifica. Ci racconti com’è nata l’idea, di cosa parla e come mai hai scelto il titolo “Genius”? 
Volevo raccontare il mondo attuale, senza cedere alla retorica: la distruzione ambientale, l’intolleranza razziale, i grandi flussi migratori, le lobby che dominano il pianeta, i danni della globalizzazione. Naturalmente, mi sono un po’ fatta prendere la mano. Il piacere della narrazione, della pura invenzione fantascientifica e della suspense da thriller ha avuto la meglio.
Il titolo, “Genius”, deriva dal progetto di eugenetica e le sue evoluzioni, su cui i protagonisti dei tre romanzi si troveranno a investigare o in cui si troveranno coinvolti, loro malgrado.

La definizione precisa è fantascienza sociologica. Qual è la differenza? 
Per gli addetti ai lavori o per gli appassionati del genere, si distingue una fantascienza spaziale, basata per l’appunto sui viaggi nello spazio, spesso legata alla robotica (come in Asimov o Star Trek), una fantascienza cyberpunk (Gibson), con mondi futuribili dominati da uomini-macchina e infine quella sociologica. In quest’ultima si punta l’attenzione sui mutamenti socio-politici del mondo attuale, portandoli a loro futuribili conseguenze.
 
Ho letto che ti ispiri a Philip Dick. Cosa ti piace di questo scrittore e qual è il libro che preferisci? 
Per l’appunto Philip Dick è uno degli scrittori di fantascienza sociologica da me preferiti. I suoi romanzi rispecchiano le riflessioni e le paure dell’uomo vissuto durante la guerra fredda. Trasmettono una profonda inquietudine e un senso di impotenza rispetto ai poteri forti che pare essere un’invariante di ogni tempo. Preconizzano talvolta in modo inquietante realtà odierne, come in Tempo fuor di sesto, la presenza di un Grande Fratello e di una mediatizzazione del quotidiano. Ubik è forse il più folle e onirico, ma che ricordo sempre con molto piacere.
 
Scrittrice per passione, insegnante per professione. Cosa vuol dire insegnare, in virtù della tua esperienza lavorativa? Com’è la situazione della scuola italiana? 
Insegnare è per lo più piacevole, un continuo stimolo al confronto con le nuove generazioni. Perciò, rappresenta una sfida, dato che la scuola italiana ha una metodologia purtroppo troppo spesso ancorata a vecchi schemi immutabili dal dopoguerra: le storie della scienza anziché i laboratori, la grammatica normativa anziché corsi di scrittura e retorica, per fare solo un esempio. Io personalmente sto cercando di sperimentare un programma basato su “niente libri, solo Libri”, ovvero niente più antologie e grammatiche, ma la lettura di grandi opere di letteratura (o comunque romanzi e poesie alla portata di ragazzi tra gli undici e i tredici anni) da cui ricavare regole, suggerimenti, lessico, produzioni di scrittura creativa e, spero, amore per la lettura.

Cinzia ci dici 3 motivi fondamentali per leggere? 
Certamente: si legge per il piacere di vivere altre vite oltre alla propria, per comprendere meglio il mondo e il genere umano e, infine, per migliorare le nostre capacità di espressione.
 
Lettrice, scrittrice, insegnante e anche blogger. Come ti ha arricchito questa esperienza? Pregi e difetti dei blog italiani. 
È un’ottima opportunità per comunicare le proprie idee, molto democratica, nel senso che offre la possibilità di riscontri da parte di chi legge, come qualuque social network, con maggiore ampiezza di respiro. Non mi ritengo, però, un’esperta e preferisco non esprimere alcun giudizio in merito.
 
Hai pubblicato il tuo ultimo romanzo “Che minchione le formiche” a puntate sul blog. Come mai questa scelta? Di cosa parla?  
In realtà, una precisazione è d’obbligo. Non ho ancora diffuso, perché attualmente in concorso al Premio Calvino, ma già concluso anche un altro romanzo “La storia vera di un killer nano”, un noir, falsa autobiografia surreale per l’appunto di un assassino prezzolato nano. Grazie a quest’ultimo ho ricevuto un contratto con l’agenzia letteraria NABU lo scorso settembre.
Ritornando a “Che minchione le formiche!”, l’ho reso pubblico sul mio blog perché, in attesa di un editore, la cosa per me più importante è la diffusione dell’opera. Il romanzo mette in scena la vita alla periferia di Catania, nei suoi aspetti più terribili (mafia, prostituzione, violenza…) sotto l’occhio cinico e grottesco di un narratore-protagonista un po’ sui generis, Belfagor.

Una spiegazione sul titolo è doverosa… 
È un giudizio espresso dal giovane protagonista “Savvo”  ed è un po’ la marca di tutto il romanzo. Con un bastone distrugge un formicaio, non rendendosi conto che lui e tutti noi siamo delle piccole formiche facili da disperdere e schiacciare.
 
La tua trilogia è stata pubblicata in formato cartaceo e in ebook. Cosa pensi dei libri digitali? E degli editori che pubblicano con contributo dell’autore?
Nonostante questo tipo di contratto, sono ancora romanticamente affezionata alla pagina fisicamente sfogliabile, al suo odore, all’oggetto feticcio. Detto ciò, il libro digitale offre la possibilità di trasporto di intere biblioteche in uno spazio limitatissimo, con la possibilità di consultazione in qualuque occasione, di operare ricerche di brani, citazioni, termini. Se a questo è accompagnato anche un notevole risparmio economico (ci sono anche negozi on line che praticano l’affitto per tre o sette giorni a prezzi davvero irrisori) offre la possibilità di approcciarsi a giovani scrittori, senza investimenti troppo gravosi.
Degli editori che pubblicano, invece, con contributo dell’autore credo che non siano neanche degni di questo nome. Vivono sullo sfruttamento di velleità, molto diffuse e troppo spesso prive di reali capacità.


Un tuo parere sulla Legge Levi. Favorevole o contraria? 
Contrarissima! In tempi tristi come questi per l’economia e le nostre tasche, qualunque forma di risparmio doveva essere favorita, non ostacolata. La possibilità di applicare il 25% sui libri era un incentivo non da poco all’acquisto. Ma si sa la madre degli idioti è sempre incinta.

Nella tua presentazione ho letto che trascorri una sera alla settimana immersa in "giochi di ruolo" di ambientazione fantasy. Ci spieghi meglio di cosa si tratta? 
Da dieci anni circa a questa parte, una sera a settimana, io e un gruppo storico di amici ci sediamo attorno a un tavolo e ci facciamo guidare da un master (sorta di cantastorie) nei mondi fantasy di “Dangeons & Dragons”. Ci trasformiamo a nostra volta in guerrieri, maghi, chierici ecc. mettendo in scena delle storie epiche, ma quasi sempre con una vena divertente (perché questo è lo spirito del nostro tavolo da gioco). Non ci travestiamo, se è a questo che state pensando, ma interpretiamo personaggi con toni di voce, parlate gergali e tipizzazioni di ogni sorta.

Progetti letterari per il futuro? 
Naturalmente, attendo speranzosa il risultato di questa XXV edizione del Premio Italo Calvino per il mio “La storia vera di un killer nano”. Comunque, nel frattempo mi sto occupando di un nuovo romanzo, “Casa Bruiswiq”, un fantasy orwelliano.

Grazie ancora per aver accettato l’invito. Vuoi fare qualche ringraziamento particolare? 
Grazie a voi naturalmente, ai vostri lettori e a tutti coloro che vorranno dedicare il loro tempo alle mie opere che ricordo trovate su www.litenet.it e su http://altrenugae.blogspot.com.

Presentiamo anche la trilogia di Cinzia

Titolo: Genius 01
Autore: Cinzia Di Mauro
Editore: Ledizioni
ISBN: 978-88-95994-505

Pagine: 292
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo copertina: 16,00 €

Anno 2092. Nel Vecchio Mondo inquinato dal silicio e dall'umidità dell'energia a idrogeno, si dipana un thriller poliziesco dal ritmo serrato.I suoi protagonisti sono condotti, in un'atmosfera soffocante, attraverso quartieri della Repubblica Federale Europea corrotti, disgregati, ricostruiti sinteticamente: il centro ginevrino blindato sotto una cupola climatizzata, Milano tra la Certosa e il Duomo sorretta da esoscheletri, S. Lorenzo oppresso e sgretolato da un calore liquescente, Belleville di Parigi trasformato in una casba autarchica. 
Abraham Cohen, commissario della dipartimentale ginevrina, ebreo sradicato, violento, soggetto a stati allucinatori da droga, con un passato di sregolatezza e delinquenza, è costretto a scavare al fondo della verità dell'omicidio della moglie. Sarah Cohen è stata, dunque, vittima di un attentato di matrice islamica o bersaglio premeditato di un'attività d'intelligence? 
Insieme agli amici e colleghi della polizia federale, Moses Levi, tenente carismatico e ferreo nel rispetto delle regole, e Jorge Maria Ibañez Unamuno, sottotenente di estrazione popolare anch'egli fuori dalle righe, Cohen travalica i limiti della legalità nel perseguimento di una vendetta impossibile.  
Tassello dopo tassello, la JEA Corporate , colosso economico mondiale, per la quale la donna lavorava come genetista di punta, si scopre essere un elemento-chiave delle indagini. Il paradiso equatoriale, in cui essa ha sede, cela l'ultimo orrore: Genius. Centinaia di morti per nasconderlo al resto del mondo basteranno alla sete di sangue della JEA?

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI

VIDEOLETTURA DELL'AUTRICE


Titolo: Genius 02
Autore: Cinzia Di Mauro
Editore: Ledizioni
ISBN: 9788895994604

Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 16,00 €

Anno 2231. Più di un secolo dalla fondazione della FOG, Fight Of Gea, da parte di Abraham Cohen (ormai soltanto “Abraham I”), e circa sessanta da quella di Ur, sua capitale sotterranea, nei pressi di Caen in Normandia.
L’attentato nucleare del Tears’ day, com’era stato battezzato nel 2092, ha lasciato in Europa un alto livello di particelle radioattive in sospensione. I volti deturpati degli operai del soprasuolo ne sono una marca e testimonianza. Perfetti, invece, nonché altissimi, robusti e longevi sono i “Figli del formex”, esperimento Genius parzialmente riuscito nel 2111 tranne che per l’IQ estremamente infantile. I róbota sono di fatto i nuovi schiavi della JEA, stupidi, inconsapevoli e felici: il lavoratore ideale.
In questo contesto si muove il protagonista del secondo giallo, il colonnello Isaac, fogger del Reparto Tecnico di Ur. Attanagliato dal parossistico odore di morte che gli aleggia intorno, divorato da un senso d’oblio, attraversa una crisi di messa in discussione del sistema. A lui il neoeletto Moses affida il prelievo di un certo Jack, un ragazzo che pare sia riuscito a trovare l’accesso a litenet, la nuova rete informatica della JEA.
Dapprima il suo arduo reperimento e la scia di sangue che lascia al passaggio, poi il timore di un probabile tradimento accrescono via via l’ansia della narrazione. Dubbi e segreti fIno alla scoperta fInale inquietante. Quali speranze di sopravvivenza per la FOG e l’umanità sapiens?

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI

Titolo: Genius 03
Autore: Cinzia Di Mauro
Editore: Ledizioni
ISBN: 9788895994840

Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 16,00 €

Anno 2389. In un'Europa ormai trasformata interamente in zona di produzione della Confederazione Jeista, il panorama dominante è quello delle torri operaie. Dentro di esse la vita è scandita dalle istituzioni, che controllano le nascite e regolano a pochissimi individui il concepimento di operai specializzati (ancora sapiens). Le Red Zone, quartieri periferici dediti ai vizi più sfrenati, ne costituiscono l'unica valvola di sfogo. 
Al vertice di questo neo sistema schiavistico vi sono gli optimi, gli uomini perfetti (detti sprezzantemente “boche”, ovvero nazisti, dagli Uriani). A parte alcuni di essi, interessati alla condizione delle altre razze, in direzione ora di una integrazione (gli Archeologisti), ora dell'annientamento totale dei sapiens (gli Angheloi), la maggioranza di essi vive nell'ozio di un edenico mondo alla greca.
In tale quadro un team rabberciato è condotto da Lije, un Uriano rammollito dal vizio, in una missione “facile e lucrativa”. Questa finisce per incastrare i suoi protagonisti nella trama di un tragico intrigo che coinvolge lo stesso Moses. Sono stati speronati dall'interno per non essere pagati oppure, come insinua Myconos, un boche che dice di volerli aiutare, c'è in gioco il tradimento di uno dei loro capi? Di chi fidarsi, di un amico che ha tentato di ucciderli o di un nemico che tende loro una mano?
Il capo degli Angheloi, Terry Tsara, mette in atto il terzo ed ultimo progetto genius: gli optimi vogliono ormai diventare gli unici padroni del pianeta. È l'alba di una nuova epoca? 

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI

Cinzia Nives Di Mauro nasce a Catania nel 1973. Dopo un soggiorno di due anni all'estero, si laurea presso la Facoltà di Lettere Moderne della propria città d'origine, dove attualmente vive e lavora come insegnante.
Ama la letteratura, il cinema, i viaggi. Trascorre una sera alla settimana immersa in “giochi di ruolo” di ambientazione fantasy. Ambisce ad interpretare il mondo attraverso la scrittura. 

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...