31 luglio 2012

Recensione: IL CAMMINO SEGRETO di Marco Pelliconi

Titolo: Il cammino segreto. Cavalieri Templari in Italia
Autore: Marco Pelliconi
Editore: Bacchilega
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2006
Prezzo copertina: 18,00 € 


Un viaggio alla scoperta dei segreti dei Cavalieri Templari e di nuove tracce della loro presenza nelle Terre d’Italia: gli enigmi e i misteri, nuove ipotesi e testimonianze, prove che gettano una luce diversa su eventi sui quali gli storici discutono ancora molto.
Chi furono in realtà i fondatori dell’Ordine ed i Grandi Maestri? Quale la natura e gli scopi?
Quale il rapporto con il Papato? C’è stata una “damnatio memoriae” volta a nasconderne la storia, e perché? Che ruolo ebbero i Normanni in tutta la vicenda? Che rapporto ebbero i Templari con i Cavalieri del Tau e con altri Ordini di minore fama?
Quanto fu profondo e diffuso l’insediamento dei Templari in Italia?
A queste e ad altre domande intende dare risposte di tipo nuovo la ricerca qui presentata sotto forma di un Cammino attraverso il tempo e la storia, che vuole essere un racconto rigorosamente storiografico, narrato tuttavia con la leggerezza di un romanzo.


RECENSIONE

Abbazia di Sant'Antimo (Siena)
Marco Pelliconi con questo saggio guida il lettore in un affascinante e misterioso cammino nella storia segreta dei Cavalieri Templari nelle Terre di Mezzo ovvero le regioni dell'Italia Centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Alta Campania, Molise e Abruzzo). Un cammino intrapreso a seguito della scoperta di un misterioso capitello nell'Abbazia di Sant'Antimo, in qualche modo collegato ai Cavalieri Templari, per indagare l'eventuale presenza dell'Ordine nelle regioni indicate.

Un viaggio affrontato con il rigore dello storico e l'intraprendenza dell'appassionato, tra realtà storiche, miti e leggende. 

La Triplice Cinta
Un cammino difficile che ripercorre, passo dopo passo, tutte le vicende e gli aspetti collegati all'Ordine, dalla storiografia "ufficiale", ricca di dubbi e contraddizioni, alla nascita del Mito, dopo la loro scomparsa, collegato a misteriosi tesori, enigmi, strani simboli e cimeli magici.
Un viaggio, come detto, teso a scoprire e dimostrare la presenza dei Cavalieri nel nostro Paese, in qualche modo collegato anche alla presenza di altri Ordini Combattenti.


Un saggio affascinante, scritto con un linguaggio accessibile, che si legge come un romanzo e permette a tutti gli appassionati delle vicende dell'Ordine del Tempio di scoprire i collegamenti e le tracce lasciate in un contesto territoriale ricco di storia e leggenda. Da leggere!

L'AUTORE
Marco Pelliconi è nato a Imola nel 1953, laureato in Filosofia all’Università di Bologna, pubblicista e insegnante, si è occupato di di ricerche storiche collaborando con diversi istituti e pubblicando numerosi studi di storia dell'Ottocento e del Novecento, in particolare sul movimento operaio socialista. Ha avuto esperienze amministrative in ambito pubblico e privato. Da alcuni anni si è dedicato allo studio dei Cavalieri Templari, convinto che in Italia, al tempo del Medioevo, essi fossero stati molto più presenti di quanto si pensi normalmente e che, forse, anche oggi ne rimanga traccia. 

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LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA di John Woo, nelle sale italiane dal 3 Agosto

VENERDÌ 3 AGOSTO ESCE IN ITALIA IL NUOVO FILM DI JOHN WOO 
LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA

Le radici cinesi del wuxiapian - genere cavalleresco di cappa e spada con arti marziali e venature fantasy - mescolate ai temi del cambio di identità, della maschera, del tentativo di iniziare una nuova vita con un nuovo volto, tutto questo è LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA.

Il film prodotto da John Woo e diretto a 4 mani con il regista taiwanese Su Chao-pin (Silk, Double Vision) esce nelle sale italiane venerdì 3 agosto, in circa 40 copie.

Action/thriller sull’amore, il tradimento e la vendetta, racconta la storia di una setta di guerrieri. Ognuno è affannosamente alla ricerca di una reliquia appartenuta ad un antico monaco buddista, capace di donare un potere immenso a chi la possiede. Ma c’è anche chi sogna - come la splendida Zeng Jing – di riemergere dalla oscura morsa della violenza, abbandonare i duelli e ricostruirsi una vita normale. A dare volto alla nostra eroina, spadaccina impavida, ma anche donna di sentimenti e paure è quello inconfondibile della bond girl Michelle Yeoh (La tigre e il dragone e recentemente The Lady).

Maestro del cinema internazionale e “incarnazione ufficiale” del cinema d’azione “Made in Hong Kong”, John Woo (Leone d’Oro alla Carriera a Venezia nel 2010) con la sua rivoluzionaria concezione della messa in scena e del montaggio ha rilanciato il concetto del cinema action sia in Asia (con titoli come A Better Tomorrow, 1986; The Killer, 1989; Bullet In The Head, 1990; il recente kolossal La battaglia dei tre regni) che a Hollywood (basterebbe pensare a Face/Off, 1997 o a Mission: Impossible II , 2000).

I ritmi vertiginosi della sua regia e lo stile unico delle sue coreografie, la carica poetica e romantica dei suoi più famosi film d’azione, trovano corpo e anima anche in questo nuovo adrenalinico wuxiapian che rilegge alcuni temi cari al regista: quello già citato dell’identità (crearsi un nuovo volto come in Face/Off) e quello dell’onore. Il tutto con una inedita prospettiva femminile.

John Woo nel frattempo ha annunciato due nuovi film che presto saranno in cantiere: LOVE AND LET LOVE con Zhang Ziyi, sul naufragio di una nave in rotta per Taipei nel 1949  - già soprannominato in Cina il nuovo “Titanic orientale” - e il remake del film di Suzuki Seijun, DAY OF THE BEAST, del 1963 opera culto sulla yakuza giapponese.

I primi dieci minuti di LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA saranno visibili da martedì 31 luglio su www.mymovies.it. Sempre il 31 luglio, alle ore 21:15 si terrà al Visionario di Udine l’anteprima nazionale del film (www.visionario.info).

A poco meno di due anni di distanza dalla prima veneziana, il film impreziosito da un montaggio leggermente diverso delle scene d’azione rispetto a quella versione, esce dunque in circa 40 copie nella sale italiane venerdì 3 agosto 2012 distribuito dalla friulana Tucker Film che già aveva portato in Italia di Departures, 2010; Poetry, 2011; Detective Dee, 2011; Il Buono Il Matto Il Cattivo, 2011; A Simple Life, 2012. La Tucker nasce dall’unione d’intenti tra il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine (organizzatore del Far East Film Festival) e Cinemazero di Pordenone.

FESTIVAL DI SETTEMBRE - CORTI AND CIGARETTES (Roma, 15 e 16 sett) e TRAILERS FILM FEST (Catania, 26-29 sett)

CORTI AND CIGARETTES
V EDIZIONE
ROMA, 15 e 16 SETTEMBRE 2012


Si svolge sabato 15 e domenica 16 settembre 2012, a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, la V edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio Corti and Cigarettes, ideato e diretto da Nicola Liguori e Tommaso Ranchino e co-prodotto dall’Associazione Culturale Meltin’Pot.
Il programma della manifestazione prevede una intensa due-giorni di proiezioni,  scandita dalle due sezioni in concorso - Corti Internazionali e Corti Sperimentali - affiancate da una rassegna sul Mediterraneo, con interventi di autori emergenti, esponenti della critica cinematografica online, registi, attori, attrici e personaggi dello spettacolo.

L'industria internazionale del cortometraggio si confronterà anche quest'anno nel quadro di un’iniziativa che metterà la promozione culturale al centro dell’attenzione, affiancando alle proiezioni una serie di attività parallele (seminari, workshop, tavole rotonde, eventi speciali) che mostreranno la valenza sociale e il potenziale impatto sul pubblico delle opere presentate.

Tel. 338 2348324
Web
www.cortiandcigarettes.com 



TRAILERS FILMFEST
X EDIZIONE
CATANIA, 26 -29 SETTEMBRE 2012


Torna a Catania dal 26 al 29 settembre 2012 il TrailersFilmFest, il festival dei trailer cinematografici diretto da Stefania Bianchi, giunto alla sua 10a edizione, unico festival in Italia ed in Europa che premia i migliori trailer e le loro case di distribuzione. Il festival – a ingresso gratuito - si tiene nell’ex Monastero dei Benedettini, in piazza Dante 32, ora sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. Tre giorni di workshop, incontri con i professionisti della promozione, lezioni sui mestieri del cinema, rassegne di trailer.


Il Concorso dei migliori trailer è il vero protagonista del TrailersFilmFest: sono 30 i trailer in concorso scelti tra tutti i film usciti in sala dal 15 agosto 2011 al 15 agosto 2012. Ad una giuria di qualità, presieduta dal regista Mimmo Calopresti il compito di scegliere il Miglior Trailer Italiano, il Miglior Trailer Europeo e il Miglior Trailer World, oltre al premio del pubblico del Miglior Trailer della stagione cinematografica. Un premio sarà consegnato anche alla miglior locandina cinematografica. Numerosi i workshop: prima “Ideare la campagna di lancio di un film”, tenuto dal direttore marketing della Fandango, Gianluca Pignataro, che porterà i partecipanti a realizzare il trailer, il manifesto e la campagna virale di un film di prossima uscita; quindi Lavorare nel cinema e fiction: a chi rivolgersi. L’importanza dell’orientamento, a cura di OSA – l’Istituto Europeo di Orientamento allo Spettacolo e Arti Visive.
Tra gli incontri, quello con il direttore generale del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, Marcello Foti che presenterà La Scuola Nazionale di Cinema e l’Omaggio ad Alberto Lardani, uno dei più grandi trailer-maker italiani scomparso qualche anno fa. 

Tel.  06 3224232
Web
www.trailersfilmfest.com
Mail
info@trailersfilmfest.com

Recensione: IL CAVALIERE DEL SANTO GRAAL (2011)

USCITA CINEMA: 27/07/2012
GENERE: Avventura
REGIA: Antonio Hernández
SCENEGGIATURA: Pau Vergara
ATTORI: Natasha Yarovenko, Sergio Peris-Mencheta, Alejandro Naranjo, Gary Piquer
FOTOGRAFIA: Javier Salmones
MONTAGGIO: Iván Aledo
MUSICHE: Luis Ivars
PRODUZIONE: Maltes Productions, SOROlla Films
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: Spagna 2011
FORMATO: Colore 

RECENSIONE

Terra Santa 1291. Capitan Trueno (Sergio Peris-Mencheta) è un cavaliere crociato indomito a servizio di Re Riccardo, che dopo aver liberato i fidati compagni d'avventura, il gigantesco Goliath e il giovane scudiero Crispin, decide di salvare anche il resto dei cristiani tenuti prigionieri nella fortezza musulmana. Tra di essi incontra  un vecchio che, dopo aver intravisto qualcosa di speciale in lui (un simbolo sul collo), decide di affidargli un calice da portare in Spagna per consegnarlo ad un cavaliere custode di nome Morgano.

Si tratta del Santo Graal, il calice che ha raccolto il sangue di Cristo, su cui vorrebbe mettere le mani Jonathan Black (Gary Piquer), un malvagio signore spagnolo che vuole evocare le forze del male, attraverso una cerimonia durante l'eclissi solare, grazie all'aiuto di una potente strega.
E proprio Capitan Trueno, spedito in una regione spagnola per salvare il popolo dall'armata nera, insieme ad alcuni cavalieri e alla principessa Ingrid (Natasha Yarovenko), sarà costretto ad affrontare Black prima che riesca a realizzare il suo folle progetto. Un'avventura a cui prenderanno parte anche Morgano e un principe musulmano giunto in Spagna proprio per aiutare Capitan Trueno.

Il cavaliere del Santo Graal è un film d'avventura low budget che guarda al passato, in particolare alle pellicole storiche degli anni 60' e 70', ma che sembra più prossimo a prodotti per la tv come Fantaghirò.
A livello tematico appare evidente il tentativo, poco riuscito a mio avviso, di fondere la realtà storica con la dimensione fantastica, passando dalle crociate al Graal, dai fenomeni naturali alla magia; ottenendo, alla fine, solo un calderone confuso e privo di significato.

Tuttavia i limiti del film non sono solo tematici, ma riguardano la regia (con scene d'azione al limite del ridicolo), la recitazione (scarsa) e una durata eccessiva che appesantisce ulteriormente una storia tanto lineare quanto prevedibile e scontata. Per non parlare dell'ironia di fondo che finisce, se possibile, per togliere ulteriore credibilità alla storia.

Insomma un film in cui si fa fatica a salvare qualcosa. Tranquillamente evitabile!

IL SOGNO DI CARAVAGGIO di Rossella Montecchi

Titolo: Il sogno di Caravaggio
Autore: Rossella Montecchi
Editore: Giovane Holden
Pagine: 504
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,00 € 
  
E se Michelangelo Merisi da Caravaggio, quel lontano 18 luglio 1610, non fosse morto? Se, ferito e febbricitante, fosse stato trovato sulla sabbia del Tombolo della Feniglia da un’affascinante quanto misteriosa giovinetta in grado di riportarlo in salute? Forse il suo temperamento “maledetto” si sarebbe addolcito di fronte alla disarmante sincerità, all’affetto genuino e alla totale dedizione della sconosciuta. Probabilmente la mutata concezione della vita avrebbe generato altri capolavori assoluti, vibranti di luce diversa, ricchi d’una pacatezza e d’una serenità che mai egli stesso avrebbe immaginato di poter vivere e comunicare con la sua arte. Finalmente arriva la grazia, l’agognato ritorno a Roma e una commissione grandiosa e totalmente appagante: un sogno incredibile, una possibilità insperata. Ma ogni sogno è destinato a svanire con la notte: i debiti col passato sono fantasmi mai sconfitti. Una vicenda appassionante in cui azione e amore, arte e natura si fondono tanto sapientemente da soddisfare i gusti più disparati. Il minuzioso lavoro di ricerca, la ricostruzione dell’epoca storica, la descrizione dei personaggi e delle opere pittoriche renderanno il lettore spettatore privilegiato della nuova esistenza e produzione dell’immenso Maestro, suscitando in lui il desiderio di vedere quei capolavori che… non esistono. 

Rossella Montecchi, nata a Vigevano, trascorre la gioventù a Tortona dove frequenta il Liceo Classico. Si laurea in Filologia Romanza e Storia dell’Arte alla Facoltà di Lettere Moderne dell’Ateneo genovese e si stabilisce a Genova dove vive tuttora. Da sempre appassionata d’ogni forma d’arte, mossa dall’ammirazione per il Caravaggio (che condivide col padre, sensibile pittore e suo mentore), si è immersa nel mondo del magnifico artista con entusiasmo e fantasia, riversando nel romanzo la propria visione serena e ottimistica della vita, lo spiccato senso estetico e il suo sconfinato amore per la natura.

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I Mercenari 2 (The Expendables 2), dal 17 agosto al cinema

I MERCENARI 2
(THE EXPENDABLES 2)
dal 17 agosto al cinema

Con
SYLVESTER STALLONE, BRUCE WILLIS, ARNOLD SCHWARZENEGGER, DOLPH LUNDGREN, JEAN-CLAUDE VAN DAMME, CHUCK NORRIS e JASON STATHAM.

Diretto da
SIMON WEST

Sinossi:
Gli Expendables sono tornati, e questa volta la loro missione è molto personale. Dopo che Tool (Mickey Rourke), cuore e anima del gruppo di mercenari, è stato brutalmente ucciso in missione, i suoi compagni hanno giurato di vendicarlo. Ma non sono gli unici. Anche Fiona, la giovane e ribelle figlia di Tool, ha deciso di imbarcarsi in una missione personale per vendicare la morte del padre. Le cose si complicano quando la giovane ragazza viene catturata e tenuta in ostaggio da un feroce dittatore.

30 luglio 2012

Recensione: TRAVOLTI DALLA CICOGNA (2011)

USCITA CINEMA: 27/07/2012
GENERE: Commedia
REGIA: Rémi Bezançon
SCENEGGIATURA: Rémi Bezançon
ATTORI: Louise Bourgoin, Pio Marmaï, Josiane Balasko, Thierry Frémont, Gabrielle Lazure, Firmine Richard, Anaïs Croze, Daphné Bürki, Lannick Gautry, Gérard Lubin, Nicole Valberg
FOTOGRAFIA: Antoine Monod
MONTAGGIO: Sophie Reine
DISTRIBUZIONE: Videa-Cde
PAESE: Francia 2011
FORMATO: Colore 

RECENSIONE

Barbara (Louise Bourgoin) e Nicolas (Pio Marmaï) si incontrano, si innamorano e decidono, di getto, di fare un figlio.
Una decisione presa un pò troppo in fretta dato che con la gravidanza iniziano i primi problemi. Una situazione destinata ad esplodere dopo la nascita del bambino.

Travolti dalla cicogna è un film strettamente connesso con la realtà che racconta, per filo e per segno, tutte le problematiche, le paure, le insicurezze, le tensioni che deve affrontare una coppia durante la gravidanza e, successivamente, nei primi anni di vita del bambino.
Una storia che fa leva sulla "normalità" e come una fotografia cerca di cogliere tutti i cambiamenti fisici, emotivi, psichici e sentimentali della giovane mamma, straordinariamente interpretata da Louise Bourgoin (assolutamente perfetta nel ruolo), senza dimenticare il ruolo importante ma più marginale del papà.

In tal senso la pellicola riesce nel suo intento di rappresentare la realtà quotidiana di una coppia alle prese con un evento destinato a cambiare il loro rapporto, ma sembra irrisolta nel tentativo di comunicare qualche messaggio allo spettatore, perchè alla fine non si capisce bene se a prevalere sia l'idea che tutte le coppie con figli sono infelici  o se bisogna semplicemente adattarsi al nuovo status rinunciando, in parte, alla propria intimità.

Altri pregi del film sono sicuramente la fotografia e lo sguardo del regista davvero molto interessante, soprattutto in alcune scene come quella del corteggiamento iniziale nella videoteca o la rottura delle acque. Il ritmo, al contrario, è decisamente troppo basso.

Un film che non è sicuramente una commedia, come indicato, ma che si avvicina più ad un dramma verista nel suo tentantivo di rappresentare la realtà di una coppia alle prese con figli. Consigliato principalmente a chi è interessato a queste tematiche!

SPAZIO CORTI #27 (Amore senza filtro)

Amore senza filtro
regia di Valentino Innocente

Box Office del weekend dal 27 al 29 luglio

Fonte: http://www.movieplayer.it/film/boxoffice/

Presentazione del libro "Tre, numero imperfetto" di Patrizia Rinaldi - Roma 1 agosto

Presentazione del libro di

PATRIZIA RINALDI
Tre, numero imperfetto

Con l’autrice interviene
Claudio Ceciarelli

Mercoledì 1 agosto
ore 19,30

ISOLA DEL CINEMA
Isola Tiberina/spazio Tevere - Roma

Il romanzo
Non è un fascicolo come gli altri quello che un giorno compare sulla scrivania del commissario Martusciello: il corpo senza vita del cantante napoletano Vittorio Vialdi trovato allo stadio San Paolo di Napoli, il cadavere di una donna misteriosa al Bentegodi di Verona. I corpi composti in posizione fetale, l’assenza di segni di violenza, la sfida lanciata ai tutori della legge, metodo e follia nel celare in bella vista un segreto inconfessabile. La polizia brancola nel buio, ma non la sovrintendente Blanca Occhiuzzi: bellissima, senza vista dalla nascita, costretta dal buio che l’avvolge a percepire con gli altri sensi ciò che la circonda e i tremiti degli uomini. Sarà lei, questa volta, a prendere per mano Martusciello, e a guidarlo col suo intuito sensuale nel buio della mente dell’assassino.  

L’autrice
Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli, dove è nata nel 1960. È autrice di diversi gialli, tra cui ricordiamo Il commissario Gargiulo (Stampa alternativa 1995), Napoli-Pozzuoli. Uscita 14 (Flaccovio editore 2007), Ninetta Ridolfi e gli oggetti affettuosi (Mondadori 2008, primo premio al concorso Profondo giallo 2007), Blanca (Flaccovio editore 2009). È anche autrice di libri per ragazzi, tra cui Rock sentimentale (El 2011), E poi domani guarisco (Oscar Mondadori 2011, prefazione di Miriam Mafai).

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HANDS IN THE AIR di Timbaland feat. Ne-Yo è il primo video tratto dalla colonna sonora di STEP UP 4 REVOLUTION 3D

Hands In The Air di Timbaland feat. Ne-Yo è il primo video tratto dalla colonna sonora di

STEP UP 4 REVOLUTION 3D


Il film, quarto appuntamento della serie di dance movie più famosa al mondo, che uscirà in Italia il 5 ottobre 2102 distribuito da M2 Pictures, vede protagonisti i giovani Ryan Guzman e Kathryn McCormick, che compare anche nel video di Timbaland.


Oltre Hands In The Air fanno parte della colonna sonora di STEP UP 4 REVOLUTION 3D, edita in Italia da Universal Music, anche l’attesissimo nuovo singolo di Jennifer Lopez ft. Flo Rida e Lil Jon dal titolo Goin’ in, e brani di artisti quali Fergie, Pitbull, Busta Rhymes, M.I.A. e Justin Bieber.

Questa la track list completa:

1.         Let’s Go (Ricky Luna Remix): Artist - Travis Barker featuring Yela Wolf, Twista, Busta Rhymes & Lil Jon
2.         Live My Life (Party Rock Remix): Artist - Far East Movement featuring Justin Bieber and Redfoo
3.         Hands In the Air: Artist - Timbaland featuring Ne-Yo
4.         Bad Girls (Nick Thayer Remix): Artist - M.I.A.
5.         Get Loose: Artist - Sonny and Vein
6.         Feel Alive (Revolution Remix): Artist - Fergie featuring Pitbull and DJ Poet
7.         U Don’t Like Me (Datsik Remix): Artist - Diplo featuring Lil Jon
8.         This is the Life: Artist - My Name Is Kay
9.         Bring It Back: Artist - Travis Porter
10.       Goin’ In: Artist - J Lo featuring Flo Rida & Lil Jon
11.       Dance Without You (Ricky Luna Remix): Artist - Skylar Grey
12.       I Don’t Like You (Nick Thayer Remix): Artist - Eva Simons

Recensione: UN ANNO DA LEONI (2011)

USCITA CINEMA: 27/07/2012
GENERE: Commedia
REGIA: David Frankel
SCENEGGIATURA: Howard Franklin
ATTORI: Jack Black, Owen Wilson, Steve Martin, Rashida Jones, Jim Parsons, Rosamund Pike, Anjelica Huston, Joel McHale, Dianne Wiest, Anthony Anderson, Kevin Pollak, Tim Blake Nelson
FOTOGRAFIA: Lawrence Sher
MONTAGGIO: Mark Livolsi
MUSICHE: Theodore Shapiro
PRODUZIONE: Deuce Three Productions, DreamWorks SKG, Red Hour Films
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
PAESE: USA 2011
DURATA: 100 Min
FORMATO: Colore

RECENSIONE

Brad (Jack Black) alla soglia dei 35 anni può considerarsi un fallito; divorziato, sempre senza soldi e con un vita lavorativa monotona e poco stimolante. La sua unica passione sono gli uccelli e per questo vorrebbe diventare un campione di birdwatching partecipando al big year, una gara lunga un anno attraverso il Nord America per individuare il maggior numero di specie di uccelli.
Il suo stesso sogno è condiviso da Stu (Steve Martin), un ricco imprenditore che teme la pensione, tanto da rimandarla continuamente, e continua a farsi trascinare in ufficio da due colleghi incapaci.
Per vincere, tuttavia, dovranno fare i conti con il campione in carica, nonché recordman, Kenny Bostick (Owen Wilson), pronto a sacrificare anche l'ennesimo matrimonio pur di mantenere il suo primato.
Chi avrà la meglio? Questo dovete scoprirlo da soli.

La prima considerazione che mi viene da fare riguarda il trailer che risulta del tutto ingannevole rispetto alla vera storia del film. Infatti guardandolo mi veniva da pensare ad una partenza dei tre protagonisti per una lunga avventura, mentre il film è tutt'altro.
Un anno da leoni indaga le vite di questi tre protagonisti tanto diversi quanto accumunati dalla stessa passione per gli uccelli. E la gara, intesa come viaggio personale e collettivo, diventa l'occasione per riflettere sul proprio passato e prendere decisioni per il proprio futuro.

Un viaggio avventuroso e interiore che mostra allo spettatore come per primeggiare sia sempre necessario rinunciare a qualcosa o, al contrario, che ci sono cose più importanti nella vita rispetto alla competizione.
E non a caso il film funziona soprattutto come tentativo di riflessione su queste tematiche, mentre fallisce come commedia; infatti si ride davvero poco di fronte a situazioni che a stento strappano qualche sorriso.

In tal senso il film non funziona e di certo la colpa non è dei tre attori protagonisti, convincenti nei rispettivi ruoli, ma di un sceneggiatura fiacca che stenta a decollare. Mentre molto bella e affascinante risulta la fotografia, grazie a splendidi paesaggi resi ancora più suggestivi dalle numerose specie di uccelli.

La visione del film, quindi, pur non essendo noiosa non riesce nell'intento primario di divertire lo spettatore. Per questo, a mio avviso, il film si può consigliare solo agli amanti del birdwatching, mentre per gli altri si può tranquillamente evitare.

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29 luglio 2012

Recensione: LA MEMORIA DEL CUORE (2012)

USCITA CINEMA: 25/07/2012
GENERE: Drammatico, Sentimentale
REGIA: Michael Sucsy
SCENEGGIATURA: Abby Kohn, Marc Silverstein, Michael Sucsy
ATTORI: Channing Tatum, Rachel McAdams, Sam Neill, Scott Speedman, Jessica Lange, Melissa Veszi, Rachel Skarsten, Brittney Irvin, Lucas Bryant, Dillon Casey, Kristina Pesic, Jeananne Goossen, Jessica McNamee, Tatiana Maslany, Kim Roberts, Joe Cobden
FOTOGRAFIA: Rogier Stoffers
MONTAGGIO: Melissa Kent
MUSICHE: Rachel Portman
PRODUZIONE: Constantin Film Produktion, Screen Gems, Spyglass Entertainment
DISTRIBUZIONE: Sony Pictures Releasing Italia
PAESE: Australia, Brasile, Germania, Francia, Gran Bretagna, USA 2012
DURATA: 104 Min
FORMATO: Colore 

RECENSIONE

Paige (Rachel McAdams) e Leo (Channing Tatum) sono profondamente innamorati e vivono felicemente la lora storia; lui gestisce uno studio di registrazione mentre lei è un'artista.
Tutto questo fino a quando un brutto incidente stradale causa una perdita di memoria in Paige, che ricorda solo la vita che conduceva cinque anni prima quando era una studentessa di legge un pò snob innamorata del ricco Jeremy (Scott Speedman).
Ma Leo è disposto a tutto pur di non perdere sua moglie, anche a dover lottare per farla innamorare nuovamente di lui.

La memoria del cuore, tratto da una storia vera, è un film sentimentale lineare che ribadisce un concetto estremamente chiaro: alla fine l'amore vince sempre!
Partendo da questa considerazione, il film tenta di dimostrare come la "casualità" degli eventi sia in qualche modo collegata alle emozioni e ai sentimenti di chi vive determinate situazioni. Una considerazione che spinge a pensare che in realtà sia possibile controllare la propria vita, anche di fronte a difficoltà o eventi imprevisti.

Inoltre il film esprime anche il classico contrastro tra cuore e ragione, che nella storia assume una connotazione classista, con la contrapposizione tra il mondo borghese (monotono, bigotto e perbenista) e la vita libera dell'artista. Uno schema, questo, fin troppo rigido, semplificato e di parte.

A livello recitativo non sorprende la buona prova di Rachel McAdams, già vista in ruoli simili, mentre non mi ha convinto a pieno quella di Channing Tatum, che mi è parso troppo ingessato nel ruolo. Il tutto penalizzato da un doppiaggio non certo all'altezza e da un copione poco originale.

La memoria del cuore, quindi, racconta una storia d'amore prevedibile, adatta a chi ama i film sentimentali con tanto zucchero e qualche lacrima. Da vedere solo se si ama il genere!

Autori Marcos y Marcos al Festivaletteratura di Mantova

COMUNICATO STAMPA
 
 
Cari amici,
per ripartire con lo spirito giusto, quest’anno ancor più degli altri anni vi diamo appuntamento al festivaletteratura di Mantova, dal 5 al 9 settembre.
Nemmeno il terremoto ha fermato l’organizzazione di uno dei festival letterari più belli e partecipati. 
In attesa che venga pubblicato il programma ufficiale, vi anticipiamo che ci aspettano grandi incontri con gli autori Marcos y Marcos:

- Una “prima volta”, tanto attesa, per la bravissima Miriam Toews, già amata dai lettori italiani per Un complicato atto d’amore e In fuga con la zia.
Con le sue storie divertenti e allo stesso tempo struggenti, ispirate alla sua singolare esperienza in una comunità religiosa molto chiusa, i mennoniti, è considerata una delle più rilevanti scrittrici canadesi contemporanee.

MI CHIAMO IRMA VOTH è il suo nuovo romanzo e uscirà il 6 settembre, in contemporanea con la sua apparizione italiana al festivaletteratura di Mantova.
Racconta la storia di Irma, una ventenne uscita di casa e dalla comunità mennonita a cui appartiene la sua famiglia, ma rimasta isolata dal mondo, finché al paese non arriva una troupe cinematografica che le fa scoprire l’urgenza della fuga, quella vera, quella che porta lontano per inseguire la libertà e trovare se stessi.
Una fuga rocambolesca con due compagne di viaggio indimenticabili.

Nella splendida traduzione di Daniele Benati.

- Un evento dedicato al caso letterario dell’anno, SE TI ABBRACCIO NON AVER PAURA di Fulvio Ervas
Accanto all’autore interverrà uno dei protagonisti del romanzo, Franco Antonello: una bella occasione per ascoltare l’incredibile esperienza del viaggio di Franco con Andrea, il suo bellissimo figlio autistico; un viaggio nella vita che la scrittura di Fulvio Ervas ha saputo trasformare in una grande avventura per tutti i lettori.

- Da non perdere le letture ad alta voce di Paolo Nori, che per l’occasione si cimenterà con l’Orlando furioso.
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GRETA E IL FATO di Caterina Mion

Titolo: Greta e il fato
Autore:
Caterina Mion
Editore:
Eracle
Pagine: 240

Anno di pubblicazione: 2012

Prezzo copertina: 16,00 €


Una spaventosa vecchia incontrata in un mercato di Parigi.
Un misterioso dipinto che magicamente cambia aspetto.
Una strana ragazza, imbranata e distratta, ma anche simpatica, ironica e abbastanza alta da guardare il mondo da un punto di vista tutto suo.
Poi c’è Piero, l’amico omosessuale. Agata, l’ambulante che si addormenta di colpo ovunque si trovi. Tori, il gigante burbero che attraversa il continente nero per cercare qualcosa di bianco. Monica, l’amica francese. E poi: Tommaso che allestisce una mostra di feretri messicani. Serge che parte per il Tibet in cerca di capre cachemire.  Linda, l’esperta d’arte. Aldo... l’amore. E infine Dante... ma chi è Dante?
Ecco tutto il mondo che gira intorno a Greta. Ma Greta trova il “Fato” e da quel momento tutto il suo mondo viene capovolto.

Caterina Mion, nata a Torino nel 1970, sposata, con due figlie. Infermiera presso l’ospedale Molinette di Torino da sedici anni. Ha frequentato un breve corso di scrittura creativa alla Holden, la scuola di Baricco. Questo è il suo primo libro 

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI 

28 luglio 2012

Risultato Sondaggio: film più bello della settimana

La leggenda del cacciatore di vampiri
è il film più bello della settimana per i  lettori del blog


Grazie a tutti coloro che hanno votato!

E' STATO IL FIGLIO di Daniele Ciprì in concorso a Venezia e nelle sale dal 14 settembre

69.MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA - CONCORSO               
PASSIONE e RAI CINEMA
presentano
TONI SERVILLO
in
È STATO IL FIGLIO
un film di DANIELE CIPRÌ

Tratto dall’ opera È STATO IL FIGLIO  di ROBERTO ALAJMO
edita da ARNOLDO MONDADORI

con GISELDA VOLODI, ALFREDO CASTRO, FABRIZIO FALCO

una coproduzione Italia-Francia PASSIONE e BABE FILMS 
in collaborazione con RAI CINEMA  e in collaborazione con PALOMAR 

in associazione con  ALETEIA COMMUNICATION  ai sensi delle norme sul tax credit 
e in associazione con FARO FILM

con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Cinema  
e  con il sostegno di APULIA FILM COMMISSION
      
IN SALA DAL 14 SETTEMBRE 2012


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WOMB di Benedek Fliegauf, nelle sale italiane dal 24 Agosto

WOMB

di
Benedek Fliegauf

Con
Eva Green, Matt Smith, Lesley Manville, Peter Wight, Istvàn Lènàrt

E’ stata fissata per il 24 Agosto la release italiana del thriller fantascientifico del regista ungherese Benedek Fliegauf.
Una potente storia d’amore incentrata sul controverso tema della clonazione umana, ispirata al mito di Orfeo ed Euridice.

NELLE SALE ITALIANE DAL 24 AGOSTO

Scritto e diretto dal regista ungherese Benedek Fliegauf (Forest, Milk Way), “Womb” rappresenta una riflessione filosofica sul tema della clonazione e della determinazione genetica, oggetto di studio e dibattito da parte degli scienziati di tutto il mondo, che si sono espressi in maniera del tutto controversa nei confronti dei rischi e delle potenzialità di tali sperimentazioni.

La complessità dell’argomento trattato è sorretta dalla straordinaria interpretazione di Eva Green (The Dreamers, Agente 007 – Casino Royale), che abbiamo recentemente apprezzato nell’ultima pellicola di Tim Burton “Dark Shadow”.
Eva Green è Rebecca, protagonista di una travolgente storia d’amore con Thomas (Matt Smith -Doctor Who, In Bruges – La coscienza dell’assassino), stroncata brutalmente dalla morte prematura di lui. Disperata, Rebecca si affiderà ad un intervento di ingegneria genetica, con conseguenze inaspettate..

Presentato in occasione della 63°. Edizione del Festival di Locarno e del Toronto Film Festival 2010, il film è stato accolto con estremo interesse da parte della critica.

“Uno dei film più spettacolari dell’anno…conferma la fama di Fliegauf quale esteta stimato a livello mondiale” -  Screendaily
                                                                     
“Womb” è una coproduzione Germania, Ungheria e Francia ed è il primo film del regista girato in lingua inglese.

ROMA, 29 LUGLIO - INKINO AL BOEMO: serata cine-calcio dedicata a Zdenek Zeman all'arena Kino Village con due documentari

Roma, domenica 29 luglio – h.21:00
InKino al boemo
Serata dedicata a Zdeněk Zeman all’arena Kino Village

c/o Roma Vintage - Parco di San Sebastiano 2
(Piazzale Numa Pompilio) – ROMA


Presso l'arena all'aperto di Parco San Sebastiano (Piazzale Numa Pompilio) a Roma ci pensa il Kino Village a riparare all'inconveniente delle domeniche ancora senza campionato. Lo fa dedicando una serata intera, quella di domenica 29 luglio, a partire dalle ore 21, al ritrovato mister della Roma, Zdeněk Zeman, con la proiezione di due documentari a lui dedicati, Zemanlandia e Due o tre cose che so di lui, entrambi firmati dal regista Giuseppe Sansonna, che sarà presente alla proiezione.


Il primo dei due documentari, Zemanlandia, raccoglie la più lunga intervista mai rilasciata dall’allenatore boemo ed è la cronaca dell’ascesa del primo Foggia dei miracoli con le testimonianze di chi rese leggendaria la squadra e la sua marcatura a zona nei primi anni Novanta: da Beppe Signori a Gigi Di Biagio, passando per il presidente Casillo, Roberto Rambaudi, Maurizio Codispoti e i tifosi. A seguire, Due o tre cose che so di lui, che ripercorre la seconda esperienza di Zeman al Foggia, un vero e proprio “aggiornamento” documentaristico relativo alla stagione 2010/2011, prima dell’approdo al Pescara, prima del secondo miracolo e del ritorno alla Roma di Francesco Totti.

Sembrava Clint Eastwood diretto da Kaurismakiricorda il regista Giuseppe Sansonna che al Kino Village presenterà i due documentari da lui diretti - mentre stringeva gli occhi da capo apache su di me. Per rievocare la vicenda del Foggia dei miracoli rinunciai all’intervista classica e collocai il boemo e il patron Casillo sull’ampio divano di un salotto pariolino. Un set che mi ricordava il finale di C’era una volta in America, sede del dialogo decisivo tra Noodles e il senatore Bailey. Due vecchi amici che si confrontano sulle opposte aspettative esistenziali. La formula funzionò. Casillo tracimava corpulento sul divano, stretto nella sua mise scorsesiana: giacca e cravatta nera, camicia bianca con iniziali ricamate, scarpe lucide. Zeman, immoto e composto, lo osservava con divertita perplessità, con il solito contegno da levriero annoiato”.

Ho spesso ripreso solo la panchina sottolinea Sansonna - disinteressandomi al gioco, fin troppo visibile, documentato da tanta televisione. Ho lasciato come unico sfondo sonoro una concitata radiocronaca locale. La panchina zemaniana, inquadrata in lunghi piani sequenza, si è rivelata un microcosmo ricco di sfumature”.


Biglietto unico per entrambe le proiezioni: 5 euro
Programma del Kino Village su www.ilkino.it

Per informazioni:
cell. 366 4571726
info@ilkino.it
www.ilkino.it

26 luglio 2012

Classifica dei libri più venduti in Italia dal 16 al 22 luglio

CLASSIFICA NARRATIVA ITALIANA
  1. Una lama di luce - Andrea Camilleri (Sellerio)
  2. Fai bei sogni - Massimo Gramellini (Longanesi) 
  3. Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi - Alessandro Piperno (Mondadori)
  4. La casa dei sette ponti - Mauro Corona (Feltrinelli) 
  5. Il momento è delicato - Niccolò Ammaniti (Einaudi)  
  6. Io sono il Libanese - Giancarlo De Cataldo (Einaudi)
  7. Se ti abbraccio non avere paura - Fulvio Ervas (Marcos y Marcos)
  8. Leonié - Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)
  9. Il silenzio dell'onda - Gianrico Carofiglio (Rizzoli)
  10. L'incontro - Michela Murgia (Einaudi)
 CLASSIFICA NARRATIVA STRANIERA  
  1. Cinquanta sfumature di grigio - E.L. James (Mondadori)
  2. Cinquanta sfumature di rosso - E.L. James (Mondadori) 
  3. Cinquanta sfumature di nero - E.L. James (Mondadori)
  4. Lo spettro - Jo Nesbo (Einaudi)
  5. I love Tiffany - Marjorie Hart (Newton Compton)
  6. L'ultimo giorno - Glenn Cooper (Nord)
  7. Innamorarsi a New York - Melissa Hill (Newton Compton)
  8. Rapture - Lauren Kate (Rizzoli) 
  9. I complici - Georges Simenon (Adelphi)
  10. La luce sugli oceani - M.L. Stedman (Garzanti)  
Fonte: http://www.ibuk.it

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